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Mafia e scommesse online: chiuse le indagini. La nostra inchiesta

La procura di Catania ha inviato a 99 persone l'avviso di conclusione delle indagini nell’ambito dell’inchiesta su mafia e scommesse online. Con Dino Giarrusso noi abbiamo già documentato il giro di scommesse illegali nella città

“Secondo il mio modesto parere c’è circa il 30% di scommesse irregolari. Saranno centinaia di milioni di euro che vengono a mancare nelle casse dello Stato”. Così ci aveva detto il proprietario di vari centri scommesse in diverse città italiane, che aveva preferito restare anonimo per paura di ritorsioni. Dino Giarrusso aveva testato quanto il giro di scommesse irregolari fosse diffuso nella sua città: Catania.

Proprio qui, in questi giorni, la procura ha notificato a 99 persone un avviso di conclusione indagini nell’ambito dell’inchiesta su mafia e scommesse online. Giarrusso era entrata a Catania in 20 centri scommesse puntando ogni volta 3 euro sul campionato italiano. Solo sei delle ricevute che abbiamo collezionato erano regolari. Le altre 14 erano totalmente illegali. Anche se il cliente non ne è a conoscenza, rischia: “Se vai in un punto scommesse non autorizzato e fai una scommessa, puoi essere multato”, ci ha spiegato il proprietario.

“Accanto al mondo delle scommesse regolari c’è un mondo parallelo di scommesse irregolari, che evadono il fisco, grande come l’oceano”, ci ha raccontato la nostra fonte.

L’inchiesta della procura di Catania, sfociata in due blitz a novembre dello scorso anno, vede coinvolto anche l’ex vicesindaco del Comune di Misterbianco (provincia di Catania), Carmelo Santapaola, finito nella lista delle persone a cui i magistrati hanno notificato la conclusione delle indagini. L’ex vicesindaco “ha agito con l’aggravante di avere favorito la famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, agevolandone l’infiltrazione nel mercato delle scommesse e dei giochi”, scrivono i magistrati. Dietro a decine di allibratori con sedi in Albania, Malta e Curaçao ci sarebbero infatti gli affari della famiglia di Cosa nostra dei Santapaola-Ercolano e del clan Cappello.

Guarda qui sotto il servizio di Dino Giarrusso il giro delle scommesse illegali a Catania. 

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