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Taverna abusiva dell'ex senatrice: sospeso chi la condonò

L’ex vice sindaco di Desio e senatrice Lucrezia Ricchiuti, scovata da Cristiano Pasca, ha fatto condonare la taverna abusiva della sua casa, trasformata in salotto. Ora per il tecnico che firmò la sanatoria, già condannato per abuso d’ufficio, è scattata la sospensione

Sospeso il dirigente del Comune di Desio, oggi impiegato a Cinisello Balsamo, che autorizzò la mansarda abusiva dell’ex senatrice ed ex vice sindaco. Si conclude con questo provvedimento la vicenda della casa dell’ex senatrice Lucrezia Ricchiuti, di cui vi aveva parlato Cristiano Pasca 

La senatrice ed ex vicesindaco di Desio, come si era scoperto a seguito di una segnalazione, abitava in una casa in cui c’era un sottotetto, da lei trasformato in soggiorno, che in teoria non avrebbe potuto avere alcuna abitabilità. A firmare l’atto di sanatoria, concesso in appena un giorno, era stato Luigi Fregoni, dirigente dell’ufficio Tecnico del comune in provincia di Monza e Brianza. 

E pensare che per i comuni mortali la pratica di sanatoria richiede almeno un mese e un mucchio di documenti da sottoscrivere. Per il tecnico del Comune era arrivata ad aprile di quest’anno una condanna per abuso d’ufficio, perché la sua sanatoria era intervenuta dopo un parere negativo dello stesso ufficio, in quanto la concessione edilizia di quella casa richiedeva che gli spazi andassero lasciati liberi e non abitati.

La ex senatrice Lucrezia Ricchiuti, per poter vivere in una mansarda che in realtà non poteva essere utilizzata come abitazione, aveva pagato agli uffici del comune 1000 euro.  

 

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