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News | di Alessandro Barcella |

Lovoo: chi “rimorchia” con la foto di Marco Vannini?

Una persona, che dice di vivere a Roma e di avere 31 anni, usa come foto profilo l’immagine sorridente di Marco Vannini, il giovane ucciso da Antonio Ciontoli, il padre della sua fidanzata. Ci aiutate a smascherarlo?

Un’applicazione per stringere nuove amicizie e trovare magari anche l’amore. Ce ne sono a decine, in questa società pronta a sfornare un social per ogni esigenza della vita. E tra questi c’è “Lovoo”, app nata in Germania nel 2011 e che conta ad oggi oltre 6 milioni di iscritti. Uomini e donne maggiorenni di tutto il mondo, pronti alla “caccia” virtuale.

Tra le funzioni principali, come capita anche per la più conosciuta Tinder, c’è quella denominata “radar”, che permette di trovare in tempo reale i profili iscritti più vicini alla propria posizione. Profili che potranno essere solo seguiti o anche, ovviamente, contattati in una chat dedicata.

Un flirt, un gioco innocente, mentre molto meno innocente ci sembra chi vuole sfruttare l’immagine altrui per provare a rimorchiare. Soprattutto se il volto scelto per conquistare i cuori è quello di un ragazzo morto in circostanze violente. Un omicidio la cui dinamica lascia ancora molti dubbi, come ci racconterà Giulio Golia nello speciale de Le Iene che andrà in onda su Italia1 mercoledì 24 aprile dalle 21.10 "Omicidio Vannini: bugie e verità".

 

 

Avete visto bene: c’è qualcuno su Lovoo che si spaccia per Marco Vannini, con tanto di nome e di foto del 20enne trovato morto a casa della fidanzata Martina Ciontoli. Una persona (non sappiamo se uomo o donna) che dice di vivere a Roma e di avere 31 anni. L’età è diversa da quella di Vannini, che quando è morto aveva appena 20 anni, ma la foto lascia davvero senza fiato. È l’immagine sorridente di Marco che vi abbiamo più volte mostrato e che abbiamo imparato a conoscere dai servizi di Giulio Golia sulla sua misteriosa morte.

Una vergogna che non possiamo non condannare, e che segnaliamo ai gestori italiani di Lovoo affinché prendano i dovuti provvedimenti. E se per caso voi avete chattato o scambiato informazioni con questo profilo, vi invitiamo a scriverci all'email redazioneiene@mediaset.it

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