>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Matteo Viviani on the road: “In viaggio contro la pedofilia, seguitemi!” | VIDEO

La Iena è partita per l’Islanda documentando questo incredibile viaggio solitario sui suoi social. Tutto per una causa importantissima: “Lo farò in favore di Meter, una onlus che da oltre 25 anni si batte contro pedofilia e infantofilia. Seguitemi perché più metterete like, commenti e condivisioni, più farete in modo che gli sponsor donino soldi in favore dell’associazione!”

 

“Ragazzi, benvenuti in Islanda! Viaggerò da solo, in moto, carico di tutto quello che mi serve per accamparmi per una ventina di giorni come piace fare a me!”.

Circondato da una bellissima distesa di natura incontaminata, il nostro Matteo Viviani ha iniziato il suo incredibile viaggio on the road attraverso l’Islanda. E anche quest’anno è una per una causa molto importante. “Lo farò in favore di Meter, una onlus che da oltre 25 anni si batte contro pedofilia e infantofilia”, spiega nel video che potete vedere qui sopra. Ed è proprio qui che entrate in gioco voi! Infatti, tutti i soldi che la Iena raccoglierà tramite gli sponsor verranno donati alla onlus. “Quindi mi raccomando, più metterete like, più commenterete e più condividerete, più farete in modo che gli sponsor donino soldi in favore dell’associazione”. Meter è un’onlus riconosciuta nel mondo come una delle massime autorità in tema di pedofilia e pedopornografia online.

“I bambini hanno bisogno solo di cure e amore, ma questo lo sappiamo tutti”, dice la Iena. “Quello che invece molti di noi non sanno è che ogni giorno centinaia, migliaia di loro vengono stuprati, seviziati ed a volte uccisi. Atrocità che puntualmente vengono filmate e fotografate allo scopo di sfamare un enorme e oscuro mercato a livello mondiale. Un mercato da milioni e milioni di euro, tanto florido quanto spietato”. Meter da anni cerca di combattere tutto questo e Matteo, con il suo viaggio, cerca di dare il suo contributo a questa importante battaglia.

“I miei profili Facebook e Instagram serviranno a raccontare il viaggio in tutte le sue sfumature e le sue difficoltà”, spiega Matteo. “L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema a cui è dedicata quest’avventura e di spronare i generosi sponsor di questo viaggio a donare più soldi possibile in favore di Meter. È infatti alla onlus che andranno tutti i soldi raccolti. Dalla somma non verranno tolte nemmeno le spese vive necessarie al viaggio”.

Quindi zaino in spalla, accendiamo i motori e partiamo! Matteo sta attraversando posti bellissimi, come potete vedere nella fotogallery qui sotto.

Ecco i bellissimi posti che Matteo Viviani sta attraversando nella sua avventura in Islanda!

 
1 di 5

Ma come ogni avventura che si rispetti, anche questa presenta le sue difficoltà. Infatti Matteo, che ama viaggiare in stile avventura, accampandosi dove trova, dalla riva di un fiume a un bosco sperduto, si è preso subito una bella febbre! Ma questo mica l’ha fermato: “Stanotte mentre ero accampato nel deserto mi sono svegliato con la febbre alta. Stamattina sono ripartito ma mi è salito un mal di stomaco fortissimo”.

“Mi sono fermato nella prima cittadina e ho fatto un controllo medico”, racconta la Iena nel video qui sopra. Mi hanno detto che probabilmente avrò preso un virus. Mi hanno dato le pastiglie ma tranquilli non è niente di grave. Ma per questa notte dormirò nel cottage e domattina si riparte wild!”.

Un viaggio non è un viaggio senza qualche intoppo! Noi continueremo ad aggiornarvi su questa avventura. Voi seguite la Iena sui suoi social e sostenete la lotta alla pedofilia, perché un like o un commento non costano niente e possono fare tanto! 

Torniamo sul caso furbetti della raccolta dei rifiuti di Roma sollevato dall’inchiesta di Filippo Roma e Marco Occhipinti. Lo facciamo perché la sindaca Virginia Raggi continua a dare versioni diverse, sia sull’utilità della nostra segnalazione sia sulla commissione di controllo di Ama che avrebbe dovuto vigilare sugli operatori della raccolta. E crediamo che adesso la capitale meriti risposte definitive

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.