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Mimmo Lucano torna a Riace dal padre malato: revocato il divieto di dimora

Mimmo Lucano può tornare a casa e assistere l'anziano padre gravemente malato. Lo ha deciso il Tribunale di Locri, che ha revocato il divieto di dimora a Riace per l’ex sindaco famoso per il modello di accoglienza dei migranti, di cui vi abbiamo parlato con Nina Palmieri

Mimmo Lucano può tornare a Riace ad assistere l'anziano padre gravemente malato. Lo ha deciso il Tribunale di Locri, che ha revocato il divieto di dimora nella città per l’ex sindaco famoso per il modello di accoglienza dei migranti. Il padre di Lucano, che è gravemente malato, è stato dimesso pochi giorni fa dall’ospedale di Catanzaro. Per permettere al figlio di essere al capezzale del genitore, era stata lanciata una petizione, che aveva già raccolto oltre 90mila firme.

Noi de Le Iene avevamo raccontato con Nina Palmieri, nel servizio che vedete qui sopra, il modello di accoglienza di Riace, finito al centro dell’inchiesta “Xenia”sui presunti illeciti nella gestione dell'accoglienza dei migranti. Nel paese della Locride di duemila abitanti, da cui molti giovani fuggivano verso il Nord e che restava abitato soprattutto da anziani, Lucano puntava su “un centro di accoglienza diffuso nel paese”, ripopolando le case abbandonate e cercando di dare accoglienza e integrazione vera ai migranti di ogni etnia e provenienza. Il “modello Riace” è diventato un simbolo dell’accoglienza, anche all’estero: la rivista americana Fortune ha inserito il sindaco fra i 30 uomini più importanti del mondo. In suo favore si è schierato con forza lo scrittore antimafia Roberto Saviano. 

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