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Michele Caruso, il disturbatore radio-tv dalla minaccia facile | VIDEO

Le Iene incontrano Michele Caruso, un quarantenne romano ormai celebre per le sue incursioni violente nei programmi radio e tv. E che, quando pensa di essere discriminato come gay, si lascia andare a pesantissime minacce di morte

 

Veronica Ruggeri cerca di entrare nella mente di Michele Caruso, famosissimo disturbatore radio e tv, che passa con noncuranza dalla trasmissione di Elisa Isoardi alla Zanzara di Cruciani e Parenzo, fino a Chi l’ha visto di Federica Sciarelli.  

E, se prima si conosceva solo la sua voce, Michele è riuscito a sbarcare anche in tv, partecipando come concorrente al programma di Paolo Bonolis. Facendosi notare e chiedendo un bacio a Paolo. L’uomo è un quarantenne romano laureato in Filosofia, che per questo passatempo particolare ha bisogno di cambiare continuamente schede telefoniche, per non essere identificato. E proprio quando si reca in un negozio per sostituire l’ennesima sim, succede qualcosa di particolare.  

“Mi ha detto zoccola, puttana, strega, mi hai bloccato il telefono, come ti sei permessa”, racconta a Veronica Ruggeri la donna chiamata a cambiargli quella sim. Michele, secondo il racconto della donna, perde la testa e le lancia un libro pesantissimo, il tutto ripreso da un video. Ma Michele non si ferma lì e dopo tre o quattro giorni torna, dichiarando alla polizia di essere stato aggredito e sputando contro la donna. Ma c’è di più e arrivano pesantissime minacce: “Io ho gli amici calabresi della ‘ndrangheta, ti faccio tagliare la gola, ti ammazzo”.

Minacce di morte anche per Paola Natali, conduttrice di Canale Italia: “Dal 2015 anche noi siamo perseguitati da questo signore, che ha più di 13 numeri di telefono e ogni volta che noi lo identifichiamo lui cancella quel numero".

Ma non si è fermato qui, e anche con lei, secondo quanto dichiarato dalla stessa Natali, è arrivato alle minacce di morte. Michele, oltre a questo e a fare il presenzialista radio-tv, sembra anche essere un mitomane, come quando interviene a Chi l’ha Visto per testimoniare su un delitto di un ragazzino, ma viene prontamente riconosciuto e bloccato da Federica Sciarelli

E parlando con le due donne minacciate Veronica Ruggeri scopre che l’uomo. forse perché non ha accettato il suo orientamento sessuale, si sarebbe sentito insultato (circostanza che a dire delle due donne non si sarebbe mai verificata). Veronica Ruggeri vuole vederci chiaro e comincia a chiamare tutti i suoi numeri. Dopo numerosi tentativi, finalmente, Michele risponde al telefono.  

“Sapete che sono gay, che sono juventino, che sono molto odiato perché sono uno che rompe le scatole”, dice, “e che disturba tutte le radio e le tv”. E noi allora gli proponiamo un’intervista, per far sì che si racconti in prima persona e quando arriva davanti alle nostre telecamere ci spiega: “Rincorro il successo, la fama, come se mi sentissi Dio quando appaio, come se stessi godendo con il mio compagno e avessi un’eiaculazione precoce esplosiva. Sono disposto a fare cose pazze pur di essere qualcuno”.

E quando gli parliamo di quel famoso video con l’impiegata della sim, lui si difende: “L’ho fatto perché in qual momento ho perso le staffe. Siccome sono omosessuale, ogni volta che entravo per farmi capire che ero un ammorbato, tutte le cose del negozio le profumava con un deodorante. Ci sono persone che a vedere dei gay si schifano”.

E se anche voi avete da raccontarci storie di minacce ricevute dal disturbatore Michele Caruso scriveteci all'indirizzo redazioneiene@mediaset.it

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