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Il Mose di Venezia: in che condizioni è l'opera sott'acqua? | VIDEO

Sabbia, incrostazioni e anche un danneggiamento a un angolo della paratoia. Giulio Golia è andato a vedere come si presenta il Mose. Un’opera costata 5 miliardi e mezzo di euro per difendere dall’acqua alta Venezia e non ancora in funzione

L'ingegner Alberto Scotti è il papà del Mose, il sistema di barriere mobili che dovrebbe difendere Venezia dall’acqua alta. Ha iniziato a lavorarci quando aveva 40 anni, oggi ne ha 73. È un’opera costata oltre 5 miliardi e mezzo, il triplo dell’autostrada del Sole, e non è mai entrato in funzione.

Lunedì notte la parte dell’opera posata alla bocca di Malamocco si è mossa per un test. Il Mose si è alzato e il sindaco di Venezia ha parlato di momento storico. A Cuta Simioli lo stato delle paratoie lascia però perplessi. “Alzano le prime dieci, ma mai le ultime. Chi le ha mai viste? Sfido a vedere chi le ha alzate”, dice un testimone. Qui tra acqua e sabbia lo stato delle paratoie è drammatico: “Vorrei tanto che riusciste ad andare sotto e filmare velocemente”.

“Credo che per la manutenzione delle paratoie non si possa parlare di meno di 100 milioni di euro all’anno”, ha stimato l’ingegner Scotti. Secondo le ultime stime l’opera sarebbe stata realizzata per il 94%. “Forse la parte strutturale, ma quella elettronica che comanda ed è più delicata? Nessuno lo sa”, puntualizza il professore Giuseppe Gambolati. Il progetto prevede anche dei compressori per movimentare le paratoie. Al momento però c’è solo una squadra di persone che movimenterà il Mose.

Nel 2016 a Punta Sabbioni un paio di paratoie sono rimaste alzate di 70 centimetri per i detriti e altro materiale che si era accumulato sul fondale marino. Siamo andati nella pancia del Mose a 12 metri sotto il livello del mare per vedere com’è messo. Ci sono due gallerie parallele dove ci sono tutti gli impianti per muovere il Mose. Vediamo ancora cavi penzolanti, ascensori non installati e la control room da cui tutto verrà monitorato non esiste. Ci dicono però che tutto verrà completato entro metà 2021, ma sono in tanti a essere scettici su questa data.

Alla fine non riceviamo l’autorizzazione a fare le riprese sott’acqua. Riusciamo a vedere com’è lo stato là sotto grazie alle riprese che ci ha inviato un sub. L’acqua in laguna a Punta Sabbioni è torbida attorno alle paratoie ci sono sabbia e incrostazioni. Un pezzo di angolo di paratoia in acciaio è piegato, sembra quasi danneggiato.

Dopo aver visto queste immagini lo chiediamo ancora una volta: in quali condizioni sono le paratoie del Mose?

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