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Rino Gaetano: dov'è finito l'ukulele del cantante? | VIDEO

Andrea Agresti si è messo sulle tracce dell’ukulele di Rino Gaetano. Lo strumento è sparito nel 2003 e in tanti vogliono rivederlo da Giorgio Panariello a J-Ax, passando per Giusy Ferreri e Claudio Santamaria

Da Giorgio Panariello a J-Ax passando per Giusy Ferreri e Claudio Santamaria sono tutti inviperiti. Hanno in comune un grande amore: il mitico Rino Gaetano. Vogliono che tutti possano rivedere l’ukulele del cantautore, morto nel 1981 in un incidente stradale ad appena 30 anni.

La sorella di Rino Gaetano sta portando avanti una battaglia da tanto tempo. “È sparito l’ukulele di mio fratello”, dice Anna. Lo ha accompagnato in moltissime canzoni, tra cui l’esibizione di Sanremo del 1978. Un cimelio custodito per anni fino al 2003, quando Anna ha avviato un’asta per donarlo a Emergency. “Se l’è aggiudicato la provincia di Crotone”, dice lei. L’ukulele è stato acquistato dalla città natale di Rino Gaetano per una cifra di poco più di 5mila euro che sono serviti per realizzare una sala operatoria in Sierra Leone.

Ora però non si sa dove sia finito l’ukulele. La delibera della provincia specifica “di donarlo alla fondazione ‘Una casa per Rino’ appena sarà disponibile il museo”. Anna però è di un altro avviso: “Non esiste, quella struttura non è mai stata fatta”. L’ukulele dovrebbe stare nella sede della provincia, ma nessuno l’ha più visto. Da qualche mese anche il Comune sta tentando una mediazione pacifica con la fondazione. “Continua a resistere nella restituzione. Sarebbe meglio che stia nell’atrio del comune”, dice l’assessore Giuseppe Carcea.

Così Andrea Agresti va alla fondazione che l’ha comprato con soldi pubblici. “È stato concesso alla fondazione Rino Gaetano per metterlo a servizio della comunità”, spiega Carmine Talarico, ex presidente della provincia di Crotone. Ora però non c’è né il museo né l’ukulele. In compenso vorrebbe che non ci siano neppure le nostre telecamere: “Vi faccio una denuncia. Vi faccio passare i guai. Siete cretini e vi rompo il culo”.

L’ukulele è finito in mezzo a una battaglia legale. “Si parla di appropriazione indebita”, spiega Fabio Micali, il legale della famiglia Gaetano. Sono ben 16 anni che non si sa dove sia finito. Non ci resta che chiederlo direttamente alla Fondazione Rino Gaetano. “È custodito in una cassetta di sicurezza in una banca”, sostiene Giusy Regalino.

Oltre alla sorella di Anna sono in tanti a dispiacersene. “Questo strumento starebbe bene tra i suoi fan, tra la sua gente. Rivogliamo il suo ukulele perché Rino Gaetano è di tutti”, dicono Giorgio Panariello, J-Ax, Giusy Ferreri, Claudio Santamaria.

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