>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

“Sequestro in famiglia”: nonna Maria libera dopo 4 anni | VIDEO

Per quattro anni Nonna Maria è stata chiusa in casa. Quel “sequestro in famiglia” è finalmente finito e ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Un epilogo commovente come ci racconta la nostra Nina Palmieri

Nonna Maria riabbraccia la sua famiglia. “Voglio vedere Daniele e Mimmo”, sono le prime parole della nonnina, 94 anni, prima di rivedere i suoi nipoti e scoppiare in un pianto. Per quattro anni è stata chiusa in casa. Quel “sequestro in famiglia” è finalmente finito. Lo scorso dicembre per pochi minuti eravamo riusciti a incontrarla nella casa dove era costretta a vivere.

Tutto inizia nel 2015, quando Davide e sua mamma prelevano nonna Momi da una clinica dove stava facendo riabilitazione. Da quel giorno le altre due figlie non l’hanno più rivista. Hanno provato più volte a citofonare, ci raccontano, ma nessuno ha mai aperto e così si sono ritrovate a denunciare la sorella e il nipote per sequestro di persona. Nel tempo Davide e sua madre, tra operazioni immobiliari, polizze vita e pensione, avrebbero “sgraffignato” a nonna Momi un bottino di “circa mezzo milione”. Dalla macchina della giustizia non arriva però nessuna risposta per le due sorelle. Così, lo scorso dicembre, le abbiamo accompagnate noi in quella casa inviolabile e dopo anni hanno rivisto il sorriso di nonna Momi, che piangeva per l’emozione.

Pochi giorni dopo il nostro servizio il giudice tutelare aveva emesso un provvedimento “per spostare mia madre in una struttura protetta dove io e mia sorella potessimo vederla”. Ma Davide, il nipote, fa un reclamo e la situazione si blocca di nuovo. Il 12 marzo, finalmente, arriva il provvedimento che tutti aspettavamo: “Il giudice onorario autorizza l’amministratore di sostegno ad inserire la beneficiaria Maria presso una struttura avvalendosi se necessario della forza pubblica”. Ma, in questa odissea, dopo 15 giorni ancora l’amministratore di sostegno non aveva fatto nulla.

“Non è stato possibile trasferirla”, dice a Nina Palmieri. Il giorno dopo l’amministratore ci avverte di aver inserito nonna Momi nella struttura e veniamo a sapere che ha avvertito la famiglia solo a cosa già fatte. Per fortuna Maria è rimasta per poco tempo sola in quella struttura, perché appena sono stati avvertiti, le figlie e i nipoti sono corsi da lei. Tuttavia nonna Momi non può ancora venire via dalla struttura, perché l’amministratore di sostegno ha deciso che anche l’altra figlia, che l’aveva avuta in casa per 3 anni, dovesse vederla. Nina è allora andata da Franca e Davide.

Guarda qui sotto i due servizi di Nina Palmieri su nonna Maria 

 

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.