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Tik Tok è il social del momento: cosa c'è dietro il successo planetario? | VIDEO

Ha reso vecchi tutti gli altri social e oggi non si parla d'altro: con un miliardo e 500 milioni di iscritti e un fatturato di 18 miliardi di dollari Tik Tok è la novità del momento. Assieme a Nicolò De Devitiis siamo andati a scoprire tutti i segreti che si nascondono dietro questa app

Ha scalato la classifica delle app più scaricate, superando Facebook, Instagram e Youtube. Ma come è nata Tik Tok, il social network del momento? Il miliardario cinese Zhang Yimingun due anni fa si è comprato Musical.ly per un miliardo di dollari: come Tik Tok ti dava la possibilità di creare dei piccoli video da 15 secondi. È molto facile: basta ripetere, a rallentatore, il testo della canzone selezionata e poi ci pensa l'app a rimetterlo a velocità normale.

Ma come mai ha spopolato così tanto tra i ragazzini? “Facebook oramai lo usa mia nonna” ci dice Giulia, la 16enne popolare su Tik Tok grazie ai suoi 3 milioni di follower.

E oramai sembra quasi un lavoro! Giulia infatti ha tutti gli attrezzi del mestiere: “Questo è il mio Ring Light, uno specchio illuminato per fare venire il video al meglio”.

Cosa ha di diverso dagli altri social? “Dopo tanti anni dove hai sempre gente di successo, con la piscina, sono ricchi...Tik Tok invece è un po' nuovo!” commenta Marco Montemagno, imprenditore digitale. “Su Tik Tok non serve essere una modella alta 1 metro e 80, sei una ragazza normale che va a scuola e ha i suoi classici problemi adolescenziali”, aggiunge Giulia.

Come funziona? “Sono azioni: non è quindi un qualcosa che guardo e basta” ci dice Matteo Flora, il fondatore di una società che si occupa di reputazione digitale. E usarlo è anche molto facile: “Ci sono dei formati facilmente copiabili: delle mossette che tutti fanno uguali”, continua l'esperto. Ma la cosa che sembra più attirare i ragazzi è l'elevato numero di visualizzazioni che si riesce a raggiungere: “Quando tu produci contenuti su Instagram il numero di persone che raggiungi è molto piccolo, su Tik Tok questo fa 2 milioni di visualizzazioni”, ci spiega Montemagno.

E non è finita qui: “In Instagram noi siamo stati abituati a vedere le persone che seguiamo, Tik Tok invece ti suggerisce, ti studia e a quel punto ti propone dei contenuti sempre più mirati. Non in base a quello che pensi ma in base a quello che fai!” dice Montemagno. Quindi più tempo passerai a guardare tutorial di trucco, più l'applicazione ti proporrà quei tipi di video. “Crea una dipendenza maggiore con la piattaforma perché più mirato” conclude.

La pubblicità esiste? “Sì, io sponsorizzo trucchi, prodotti per capelli e vestiti...”, ci spiega Giulia. Ma quindi guadagna tanto? Lei “non lo sa perché sono cose che gestiscono i genitori” ma noi possiamo dirvi che su Tik Tok si guadagna esattamente tanto quanto sugli altri social. Se quindi un tempo era la Silicon Valley, con i suoi Facebook, Google, Amazon e YouTube a dominare, oggi “la Cina si sta prendendo il mondo e questo potrebbe essere un problema” spiega Montemagno. Perché? “Siccome il governo cinese è dichiaratamente repressivo e censura contenuti, potrebbe decidere di applicare lo stesso approccio anche all'interno di Tik Tok all'estero”.

Perché ora sono diversi? Perché in realtà di Tik Tok ne esistono due: uno in Cina, sotto il totale controllo delle leggi del governo cinese, e uno che ha invece i server negli Stati Uniti e a Singapore, proprio per rimanere staccato dalla possibilità di ingerenza del governo. E a sollevare il problema della censura ci ha pensato anche Mark Zuckerberg che dichiara: “Con Tik Tok i cinesi hanno superato tutti nel mondo, le proteste su questo social però sono state censurate: è questo l'internet che vogliamo?”.

Insomma, il tema della censura è complesso. La privacy invece? “Il grande problema è che non si sa cosa facciano con l'immensa quantità di dati di tutti gli iscritti”, spiega Montemagno. “Ed è vero che sono quasi tutti ragazzini, ma significa comunque che conosceranno tutte le abitudini e i consumi dei prossimi cittadini del mondo”, aggiunge Flora. Ma, quindi, qual è la ricetta che funziona sui social? “Non c’è una formula, ma c'è una ricetta che funziona con dei pubblici: più si abbassa l'età, più è breve il contenuto che le persone utilizzano”, continua Flora. E c'è qualcosa che funziona sempre? “Sì, le emozioni”.

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