>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Tina Cipollari fa arrestare il figlio per le corse clandestine? Lo scherzo | VIDEO

Alessandro Di Sarno ha fatto credere alla commentatrice di Uomini e Donne, nota per la frase “No Maria, io esco”, che il figlio fosse diventato un tipo losco appassionato di corse clandestine. Tra fatture da saldare e debiti di gioco, Tina Cipollari ha deciso di andare a denunciare il figlio! Per fortuna però era tutto uno scherzo

Ci vuole un bel coraggio per andare in Questura a denunciare il proprio figlio: è quello che ha fatto Tina Cipollari, la commentatrice di Uomini e Donne famosissima anche per il meme “No Maria, io esco”, dopo aver scoperto che il figlio si è dato alle corse clandestine con la sua macchinetta elettrica modificata. Peccato però che fosse tutto uno scherzo architettato dal nostro Alessandro Di Sarno!

La Iena, con la complicità del figlio, ha fatto credere a Tina Cipollari che il sangue del suo sangue si fosse dato a un brutto giro di malaffare. La sua macchinetta elettrica, quella che viene guidata dai giovani che ancora non posso prendere la patente della macchina, è stata modificata da un meccanico per poter andare a 120 km/h. E il costo è di ben duemila euro, con tanto di documento di autorizzazione con firma falsa della povera Tina.

Come se non bastasse, decidiamo di rincarare la dose: le facciamo avere, con la complicità del meccanico, un video montato ad arte che mostra il figlio partecipare a una gara clandestina con tanto di scommesse. Per Tina la misura è colma: corre subito in Questura a denunciare il figlio. Per fortuna, con la comprensione degli agenti, la Iena riesce e fermarla prima che sia troppo tardi: finisce tutto con una risata, dopo che la povera Tina è stata davvero vicina a esplodere!

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.