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Volo low cost: come risparmiare sui biglietti aerei | VIDEO

Matteo Viviani testa i trucchi per risparmiare nell'acquisto dei biglietti aerei. Saranno tutti veri? Insieme a un esperto ci spiega i momenti migliori e peggiori per comprare il volo per le proprie vacanze!

Quante volte siete andati online per comprare un biglietto aereo confrontando i prezzi, per poi scoprire, dopo un giretto su vari siti, che il prezzo di partenza era cambiato? Si chiama “dynamic pricing” e Matteo Viviani ci spiega come funziona con l’aiuto di un esperto di economia e di un giovane viaggiatore.

Il “dynamic pricing” è una tecnica commerciale usata da chi vende online per modificare in tempo reale o quasi il costo dei prodotti a seconda della richiesta, di chi sta effettuando la ricerca e, ad esempio, di quante volte ha cercato quel biglietto. Con Niccolò, un travel blogger di 27 anni, abbiamo testato i numerosi trucchi consigliati online per pagare meno i biglietti aerei. Funzioneranno davvero?

Iniziamo dal consiglio più comune: per risparmiare è meglio navigare in maniera anonima. Iena e viaggiatore fanno la stessa ricerca: stesso volo e orario, ma uno con navigazione anonima. Il risultato? Il prezzo del biglietto è identico.

Consiglio numero due: usare una connessione diversa da quella italiana. In questo modo risulterà che a cercare il biglietto è un computer connesso, ad esempio, dalla Germania. Ma anche in questo caso, cercando lo stesso volo sullo stesso sito dall’Italia o dalla Germania il risultato non cambia.

Altra teoria del risparmio: comprare un biglietto da un paese più povero (ad esempio l’India) costa di meno che da un paese ricco. Il risultato? Sempre lo stesso prezzo.

Ultimo test del risparmio: abbiamo usato computer e device diversi con diversi sistemi operativi per effettuare la stessa ricerca. Colpo di scena! Mentre Iphone e Android ci hanno dato lo stesso prezzo, il Mac (che risultava connesso dalla Svizzera) ci fa comprare il biglietto aereo a un prezzo diverso. Lo stesso identico volo di andata anziché 345,56 euro, dal Mac costa 390,85 euro. Per quanto riguarda il volo di ritorno il Mac ci dà come prezzo 443,50 euro, mentre dagli altri dispositivi possiamo comprarlo a 391,76 euro.

Per capire come funziona la vendita dei biglietti aerei, Matteo Viviani ha incontrato Marco Alderichi, docente di economia, che sta conducendo una interessante ricerca proprio in questo campo. “Stiamo analizzando il modo in cui le compagnie aeree fissano i prezzi, concentrandoci soprattutto sulle compagnie low cost”. 

Come funziona?  “La compagnia prima di tutto divide i posti che ha a disposizione dalla classe di prenotazione a cui viene assegnato un prezzo più basso alla classe di prenotazione a cui viene assegnato un prezzo più alto. Man mano che i posti vengono venduti rimangono quelli nella classe di prenotazione più alta. Quindi il prezzo passerà, ad esempio, da 20 euro a 30 euro semplicemente a seguito del fatto che vengono venduti alcuni biglietti”.

Ma allora perché i prezzi posso scendere? “Perché solitamente quello che fa la compagnia aerea non è di spostare i sedili dalle classi più basse a quelle più alte. Ma il contrario: prende i sedili dalle classi più alte e li sposta nelle classi più basse. Così inizia a svendere piano piano il prezzo dei sedili per riuscire a venderli tutti”.  

Il momento peggiore per comprare? “Gli ultimi dieci giorni il prezzo si impenna perché gli uomini d’affari arrivano solitamente all’ultimo momento”.

Il momento migliore per comprare un biglietto aereo? “Un mese e mezzo prima”. E ancora di più se si comprano di notte, soprattutto se la sera prima notiamo che i posti disponibili a quella fascia di prezzo sono ancora molti. Se ci sono tanti posti a quel prezzo, infatti, significa che probabilmente ci sono vari biglietti invenduti. La compagnia aerea starà quindi per abbassare i prezzi in modo da vendere tutti i biglietti. Può valere la pena mettere la sveglia alle 5 e connettersi!

Ultimo quesito di questo vademecum per il risparmio dei biglietti aerei: se siamo in gruppo, meglio biglietti separati o presi in un unico acquisto? “Dipende dalla compagnia”, ci spiega l’esperto. “Con Ryanair meglio se ognuno compra il proprio. Mentre con EasyJet su ogni acquisto paghi una commissione, quindi meglio un unico pagamento per tutti i biglietti!”. 

Una nostra fonte interna alla Corte costituzionale ci ha riferito che il presidente della Repubblica avrebbe telefonato al presidente della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi il 24 settembre sul suicidio assistito. Abbiamo cercato fin dalla mattina di avere la versione del Quirinale, che ha smentito solo nel tardo pomeriggio. E solo una volta uscito l’articolo. Mentre la nostra fonte conferma tutto  

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