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La storia di Giorgia: “Io, abusata a 13 anni da ‘Nonno Pippi'” | VIDEO

Nina Palmieri ci racconta le violenze che Giorgia, una ragazza 26enne, ha denunciato di aver subito all’età di 13 dall’anziano padre del nuovo compagno della mamma: “Parlo per la prima volta, sono stanca di sentirmi in colpa”. Ecco che cosa ha raccontato alla Iena

“Sono stanca.. Io mi davo delle colpe, perché avevo i leggins attillati”. Giorgia per la prima volta ha deciso di raccontare alla nostra Nina Palmieri le molestie e la violenza che avrebbe subito da “nonno Pippi”, il padre del nuovo compagno della mamma. Il tribunale di Lecce ha condannato l’uomo in primo grado a dieci anni per violenza sessuale.

L’inferno di Giorgia inizia quando si trasferisce con il fratellino nella casa in cui la madre va a vivere con il nuovo compagno. Giorgia dopo la scuola frequenta la casa di quel nonno acquisito, in attesa che la madre torni da lavoro. All’inizio “Nonno Pippi” le fa dei complimenti, poi però diventa sempre più esplicito, fino a vere e proprie molestie fisiche e alla penetrazione, su un divano di casa.

Quando Giorgia racconta alla madre quello che le è successo, la donna le dice che ha sicuramente frainteso, che sono “carezze da nonno”. La ragazza, cresciuta, decide di andare via da casa, sopraffatta da quei ricordi, che le causano anche attacchi di panico. Nina Palmieri va a chiedere spiegazioni alla madre di Giorgia, che dice: “Posso capire quello che lei ha passato, ma lei non può capire ciò che sto passando io da madre. Comunque io ci sono stata, ci sono e ci sarò sempre. Ho creduto dal primo momento a mia figlia ma sono rimasta un pò cosi perché sinceramente non me l’aspettavo”.

Poi va dal presunto abusatore, “Nonno Pippi”, che nega le violenze e dice: “Per me era una figlia, una nipote, l’ho amata come sua madre, l’ho rispettata. Per me quello che racconta era solo un sogno, una sceneggiata. Nemmeno me la sognavo una cosa del genere, il giudice può dire quello che vuole”.

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