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L'agguato al giornalista anti camorra e quell'appalto sospetto: nuove indagini | VIDEO

Mario De Michele era stato minacciato dalla camorra che aveva cercato pure di ucciderlo. L’agguato potrebbe essere collegato a un strano appalto pubblico in un comune casertano che lui aveva denunciato. Abbiamo incontrato il giornalista con Silvio Schembri in novembre, ora in quel comune arrivano i carabinieri

Anche i carabinieri indagano sull’appalto per la ristrutturazione dello stadio comunale di Succivo nel Casertano. Noi de Le Iene vi abbiamo parlato di questo caso e dei possibili collegamenti con l’agguato a un giornalista nel mirino della camorra il 26 novembre scorso nel servizio di Silvio Schembri che potete rivedere qui sopra.  

“Hanno tentato di uccidermi”, denuncia il giornalista, Mario De Michele. “Un uomo ha estratto la pistola e ha iniziato a sparare frontalmente, ad altezza uomo, sul parabrezza. Non mi ha colpito per venti centimetri. Uno dei proiettili ha sfondato il lunotto posteriore dell’auto, conficcandosi nel poggiatesta del passeggero: se ci fosse stato qualcuno con me, quel giorno, sarebbe morto”.

In queste ore una ventina di carabinieri si sono recati negli uffici del comune casertano per acquisire documentazione e informazioni sull’appalto del valore di 1,2 milioni di euro che sarebbe finito nelle mani di un familiare di un ex assessore di Succivo, Anna Russo.

“Non nego di avere avuto paura ma, come diceva Giovanni Falcone, ‘con la paura bisogna convivere ma non bisogna farsi condizionare’” dice De Michele alla Iena. Il giornalista campano appena tre giorni prima dell’agguato era stato aggredito a schiaffi e colpi di spranga, un’intimidazione che aveva collegato alla vicenda dell’appalto allo stadio di cui aveva scritto. Oggi è sotto scorta.

Anche Silvio Schembri era andato proprio negli uffici comunali di Succivo e aveva cercato invano di organizzare un incontro tra il sindaco e l’assessore Anna Russo, che si era difesa dalle accuse di aver in qualche modo pilotato l’appalto verso la sua famiglia.

L'ultima puntata

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