>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

La fake news sul reggiseno e la campagna di “Fabbrica del Sorriso” al fianco di AIRC

Fabbrica del Sorriso, la campagna di raccolta fondi di Mediafriend Onlus, dal 4 al 31 ottobre è al fianco di AIRC, per la battaglia contro il tumore al seno. Una battaglia che si fa anche combattendo contro pericolose fake news, come quella del “ferretto del reggiseno che provoca i tumori mammari”

Davvero l’uso del reggiseno aumenterebbe per le donne il rischio di contrarre il cancro al seno?

Parliamo della neoplasia più diffusa tra le donne, che riguarda una persona su otto nell’intero arco della vita, e che in Italia si stima in circa 55.000 nuove diagnosi solo nel 2020.

È da molto tempo che sui social e nel web circola questa teoria, che in realtà è una fake news, dannosa e senza alcuna controprova scientifica. Una presunta correlazione tra cancro e uso del reggiseno con il ferretto, che prende il via nel 1995 quando due antropologi (Sydney Ross Singer e Soma Grismaijer) si auto-pubblicano il libro “Dressed to kill” (Vestiti per uccidere, ndr).

La loro teoria è tanto semplice quanto “esplosiva”: i reggiseni, specie quelli con il ferretto, impedirebbero ai  tessuti della mammella di eliminare le sostanze di scarto che, secondo i due antropologi, provocherebbero oltre il 70% dei cancri al seno. Uno studio basato sui dati raccolti all’interno di un campione della popolazione femminile maori in Australia, prima e dopo la colonizzazione, ma che non tiene in alcun conto della fisiologia del seno e che nel 2014 è stato smentito senza ombra di dubbio da un altro studio, condotto su 1.000 donne statunitensi. "Nello studio del 2014 erano donne con tumore al seno diagnosticato tra il 2000 e il 2004 - spiega la ricercatrice Lucia Del Mastro, oncologo medico e direttore del centro di senologia dell'ospedale San Martino di Genova - che sono state confrontate con 500 donne sane. Si è visto che la differenza tra i due gruppi non era nell'uso o meno del reggiseno ma nella storia familiare, nell'utilizzo di ormoni, e in altri fattori realmente correlati al rischio di sviluppare il tumore al seno, dalla sedentarietà all'obesità, fino all'alimentazione".

Con la ricercatrice parliamo anche in modo specifico di quella correlazione avanzata dal libro dei due antropologi. E anche qui quella strana tesi viene smentita seccamente. "Nel caso di tumore mammario la linfa viene drenata sui linfonodi dell'ascella, che non vengono assolutamente compressi dal reggiseno".

Ma quella strana fake news, come spesso accade, si è diffusa a macchia d’olio, facendo ancora oggi leva sulla paura, soprattutto delle giovanissime.

Quale migliore occasione, dopo aver smentito una notizia falsa e anche dannosa, per ricordare la campagna di Fabbrica del Sorriso, la raccolta fondi promossa da Mediafriend Onlus, a favore di AIRC nel sostegno alla ricerca sul cancro?

Una ricerca che ha portato, in caso di tumore mammario, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi fino all’87%. La battaglia però è ancora lunga e punta al più importante degli obiettivi: curare tutte le donne.

La campagna di Fabbrica del Sorriso durerà dal 4 al 31 ottobre e Mediaset ha scelto di sostenere con forza la sfida dei ricercatori, per trovare la cura per le forme più aggressive di tumore al seno, un killer che colpisce soprattutto le donne in giovane età. 

In che modo lo farà? Ospitando Fabbrica del Sorriso ed AIRC nei propri palinsesti, per informare sui progressi di questa battaglia e per raccontare le storie di medici, ricercatori e donne che hanno avuto un’esperienza di tumore al seno e che oggi, grazie ai risultati della ricerca, hanno ripreso in mano la loro vita

Come donare

Fabbrica del Sorriso sarà al fianco di AIRC in modo ancora più concreto ed efficace, invitando il pubblico a sostenere la ricerca sul tumore al seno attraverso una donazione (è possibile farlo con il numero solidale 45521* da telefono fisso per donare 5 o 10 euro, inviando al 45521* uno o più SMS del valore di 2 euro, donando con carta di credito su https://nastrorosa.it/ o ancora chiamando il numero verde 800 11 22 44, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 19.30).

Si potrà aiutare la ricerca contro il cancro al seno anche acquistando le spillette Nastro Rosa AIRC, disponibili a fronte di una donazione minima di 2 euro nelle farmacie e nei punti di distribuzione indicati su nastrorosa.it.

I fondi raccolti con Fabbrica del Sorriso saranno investiti da Fondazione AIRC in progetti di ricerca per lo studio delle forme più aggressive del tumore al seno. Ora tocca a voi fare la vostra parte! 

Ultime News

Vedi tutte
Loading