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Allarme stalking a Milano: puniti in 26, tutti uomini tranne Sara Del Mastro | VIDEO


Su 170 misure emesse dal Tribunale nel 2019, tra divieti di avvicinamento e sorveglianza speciale, ben 26 riguardano il fenomeno in crescita dello stalking. Tutti a carico di uomini tranne quello per Sara Del Mastro, la donna che nel maggio scorso a Legnano ha gettato l’acido addosso a Giuseppe, il ragazzo che aveva frequentato. E che prima di essere aggredito aveva chiesto aiuto a Veronica Ruggeri

Allarme stalking a Milano: sono 26 le misure di prevenzione personale firmate in un anno, nel 2019, dal Tribunale di Milano. Il dato si riferisce solo ai soggetti, pressoché tutti maschi, accusati di stalking: l’unica donna è Sara Del Mastro, di cui vi abbiamo raccontato in esclusiva nel servizio di Veronica Ruggeri, che potete rivedere qui sopra.

Le misure a carico di questi soggetti vanno dal divieto di avvicinamento ad alcune persone, obbligo di dimora e anche vera e propria sorveglianza speciale.

Sono numeri che raccontano un fenomeno allarmante, e che provengono dalla Sezione autonoma misure di prevenzione del tribunale: delle oltre 170 misure complessivamente firmate nel 2019, ben 26 appunto riguardano ipotesi di stalking. 

Sara Del Mastro intanto, che lo scorso 7 maggio a Legnano ha sfregiato con l’acido l’ex fidanzato Giuseppe Morgante, andrà a processo con rito abbreviato subordinato a perizia psichiatrica.

Le Iene si sono trovate a seguire il dramma praticamente in diretta con Veronica Ruggeri, che aveva appena intervistato i due per il lungo e allucinante stalking con 800 chiamate e messaggi al giorno a cui era stato sottoposto il 30enne, come potete vedere nel primo servizio qui sopra. Abbiamo pubblicato anche il filmato che ha girato pochi momenti prima dell’aggressione e abbiamo incontrato Giuseppe subito dopo in ospedale e nuovamente a fine ottobre.

Era stato lo stesso Giuseppe a contattarci, esausto da quello stalking. I due ragazzi si erano frequentati per poco tempo, poi lei ha iniziato a perseguitarlo. Lo pedinava, gli tagliava le gomme della macchina, nonostante una denuncia. Agli occhi di Sara, lui era il più bello del mondo. Per questo forse ha voluto rovinare quella bellezza.

Nonostante il nostro intervento, lei continuava a ossessionarlo. E lui iniziava a pensare al peggio. Tanto che la sera dell’aggressione, quando vede per l’ennesima volta la macchina di Sara che lo segue, ha un presentimento: “Che cazzo ha in testa, non è che mi butta addosso l’acido”, ha detto lui registrando un video 5 minuti prima di finire sfigurato. Subito dopo l'attacco Giuseppe viene portato d’emergenza al pronto soccorso e lei va a costituirsi dai carabinieri. 

In questi mesi Giuseppe Morgante si è sottoposto a quattro operazioni, come ci ha raccontato nel secondo servizio  Veronica Ruggeri (clicca qui per il video). La prima al viso, poi al petto e all’occhio destro. “Mi dicono che la retina, ma io vedo sfocato”, dice Giuseppe. Sotto al collo invece la pelle ustionata si è rimarginata in maniera sbagliata. E ha creato un grosso cordone nella cicatrice che tira il labbro. In questi mesi gli hanno fatto anche degli innesti di pelle prendendola da gambe e braccia per metterli sul petto, collo e faccia. Un calvario insomma.

“Ora sento sul mio corpo come la cera delle candele che tira da ogni parte”, spiega Giuseppe quella sensazione che lo accompagna ormai da quasi sei mesi. La notte il giovane è costretto a mettere una maschera per tenere ferma la faccia e invece durante la giornata ha bisogno di un divaricatore in bocca. E poi c’è anche la fisioterapia, ma quella privata ha un costo. Come tutti gli interventi di chirurgia estetica che potrebbero sistemare i segni lasciati dall’acido. Lui ora non lavora e ad aiutarlo in qualche spesa c’è l’associazione del papà di Stefano Savi(sfigurato con l’acido da Martina Levato e Alexander Boettcher, ndr): “Mi hanno pagato loro, altrimenti erano 2mila euro. Sono tutte spese di cui ti devi far carico tu, non c’è nessuna assicurazione che ti copre”. Il suo auspicio è che questa vicenda si chiuda al più presto, intanto dovrà sottoporsi a un altro intervento. 

Guarda qui sotto tutti gli articoli e i servizi dedicati a questo caso.

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Sfregiato dall'acido

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