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Asintomatici positivi, l'odissea di Gabriele: 10 tamponi e ancora in quarantena dopo due mesi

Dopo quasi due mesi di quarantena e 10 tamponi dall’esito altalenante, Gabriele Novaresio è ancora in isolamento perché, risultato positivo il 18 agosto, non ha mai avuto due tamponi negativi consecutivi. Ma adesso le regole per quarantena e isolamento sono cambiate

“Ogni volta che il tampone veniva indeterminato pensavo fosse uno scherzo. Ormai sono in quarantena da due mesi”. E' stata firmata nella sera di lunedì 12 ottobre la circolare del ministero della Salute che ha accolto quanto consigliato nei giorni scorsi dal Comitato tecnico scientifico in merito alle regole sull’isolamento fiduciario e la quarantena per contenere i contagi da Covid-19. E per chi ha passato più di un mese in isolamento dopo essere risultato positivo al coronavirus, questo può significare molto. È il caso di Gabriele Novaresio, 22enne di Torino, risultato positivo al tampone il 18 agosto e ancora in isolamento perché, ci racconta, non ha mai avuto due tamponi negativi consecutivi, condizione finora necessaria per uscire dalla quarantena dopo essere risultati positivi e cambiata con la nuova circolare del ministero della Salute. 

L’odissea di Gabriele passa attraverso 10 tamponi dall’andamento altalenante. “Ho fatto il tampone tornato dalle vacanze a Malta”, ci racconta Gabriele. “Non avevo sintomi ma l’ho fatto perché ero entrato in contatto con due positivi. Io sono sempre stato asintomatico”. Il 18 agosto gabriele risulta positivo, e così anche il secondo tampone, del 25 agosto. Mentre il terzo tampone, del 1 settembre, ci spiega la madre di Gabriele che li ha segnati tutti, è risultato negativo. Il 4 settembre il tampone è indeterminato, seguito da un negativo e un altro indeterminato. Il 20 settembre Gabriele risulta ancora una volta positivo. Quando quello successivo, del 27 settembre, viene fuori negativo, Gabriele è speranzoso. Ma i due tamponi successivi risultano indeterminati. “Quando vedevo che non mi venivano mai due tamponi negativi di fila pensavo fosse uno scherzo”, ci dice Gabriele al telefono. “Sono ancora in isolamento, il prossimo tampone ce l’avrei mercoledì 14 ottobre”.

La circolare del ministero della Salute ridefinisce i tempi di isolamento e quarantena. In caso di positività asintomatica, come quello di Gabriele, la quarantena durerà 10 giorni e basterà un tampone molecolare negativo per tornare alla vita normale. In caso di positività sintomatica la quarantena durerà sempre 10 giorni e, nel caso che gli ultimi 3 giorni siano senza sintomi, basterà un tampone negativo.

Nel caso di un positivo asintomatico che non si negativizza dopo 21 giorni, l’isolamento si interrompe al 21esimo giorno, perché dagli studi effettuati finora non sono emersi casi in cui il coronavirus riesca ancora a replicarsi dopo un periodo di tempo così lungo. Per quanto riguarda le persone che hanno avuto contatti stretti con positivi, devono rimanere in isolamento fiduciario 10 giorni e devono effettuare un tampone per il test molecolare o per il test rapido antigenico.

Quando ha letto le nuove regole Gabriele non poteva crederci: “Stavo per mettermi a piangere dalla gioia”, ci ha detto. Come ha passato questi due mesi in casa? “Il primo mese per fortuna avevo gli esami universitari quindi non mi sono annoiato troppo. Il secondo mese è stato più difficile. Ho la fortuna di avere un giardino quindi ogni tanto tiro a canestro, ma sono due mesi che non ho contatti con nessuno. Non vedo l’ora di tornare alla vita normale!”. 

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