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Con i cani salvati dai macelli cinesi, alla ricerca di Joaquin Phoenix

A Iene.it: aspettando Le Iene trascorriamo la notte di San Valentino con l'attivista Davide Acito in un canile, insieme ai cani salvati dai macelli in Cina. E per fare adottare la Rottweiler Deye e gli altri dolcissimi cani chiediamo l'aiuto di Massimo Boldi per arrivare a Joaquin Phoenix, il premio Oscar noto anche per le sue battaglie in difesa degli animali

Questa volta su Iene.it: aspettando Le Iene abbiamo passato la notte di San Valentino dentro un canile con l’attivista Davide Acito. Per aiutarlo nella sua missione abbiamo cercato di contattare Joaquin Phoenix con l’aiuto di Massimo Boldi.

Sembra assurdo ma facciamo un passo indietro. Davide, da sempre impegnato per difendere i diritti degli animali, l’avevamo conosciuto qualche tempo fa in un servizio sul terribile festival di Yulin in Cina. Durante il festival per strada viene venduta e comprata la carne di cane. Sono regioni dove mangiare il cane è culturalmente accettato da molti, anche se sempre più persone si oppongono a questa tradizione. Quello che abbiamo visto a Yulin in quei giorni però è inaccettabile: cani uccisi davanti agli altri cani, macellati per strada e zero rispetto delle più basilari norme igieniche.

Acito grazie alle sue lotte è riuscito a salvare centinaia di cani e a ottenere delle risposte dalle istituzioni, e non ha intenzione di fermarsi. In questo periodo per colpa del coronavirus le sue attività in Cina si sono temporaneamente fermate ma il suo impegno continua qui in Italia. La sera di San Valentino ci ha contattati per avvisarci che avrebbe passato la notte al Pet Rescue Italia, un canile appena fuori Milano che ospita molti dei cani salvati da Davide.

Tra questi cani c’è anche Deye, una Rottweiler bellissima che ormai è Italia da più di sei mesi ma ancora non ha trovato una famiglia che voglia adottarla. Allora ci è venuta l’idea di chiedere aiuto a Joaquin Phoenix. Il premio Oscar è super impegnato nelle battaglie animaliste, e non è raro vederlo partecipare a manifestazioni o compiere azioni dimostrative vestito ancora con lo smoking con il quale è andato a ritirare l’ennesimo premio per la sua interpretazione in Joker. Per questo vogliamo chiedergli di adottare Deye, oppure di fare l'appello per trovarle una famiglia.

Per ottenere il suo numero abbiamo chiamato prima Massimo Boldi. “Joaquin chi? Quello che ha vinto l’Oscar! Ah, l'influenza mi ha rincoglionito. Mi informo e ti richiamo”. In attesa che ci richiamasse Boldi abbiamo telefonato a Matteo Cupi di Animal Equality perché proprio Joaquin Phoenix, a Londra per ritirare il premio Bafta (British Academy of Film and Television Arts), aveva contattato la sua associazione per fare un’azione qui in Europa. Hanno srotolato uno striscione dal Tower Bridge con scritto “Gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli vegano”. Purtroppo, nemmeno Matteo riesce ad aiutarci. Lui ha conosciuto Joaquin ma non ha il suo numero.

Avevamo quasi perso le speranze di parlare con il Phoenix quando Boldi ci ha richiamato veramente. “Posso darvi il numero di O***, un mio amico che porta le star di Hollywood in Italia. Oppure chiedete a Tony Renis, anche lui vive a Los Angeles”. La ricerca di Joaquin Phoenix continua. E intanto l'appuntamento con Iene.it: aspettando Le Iene, l'esclusiva digital prima di ogni puntata, è dalle 20.45 in live streaming sulla nostra pagina Facebook, Iene.it e Mediaset Play.

La Lombardia, che ha appena imposto l’uso della mascherina o comunque di una protezione del volto per chi esce di casa, è la regione con più casi di coronavirus e le province di Milano, Bergamo e Brescia sono le più colpite. Ma non è qui che oggi crescono di più in percentuale i contagi: ecco quali sono le zone dove il Covid-19 si diffonde più velocemente

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