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La giornata mondiale della pizza, arrivata addirittura nello spazio! | VIDEO

Oggi si festeggia la giornata della pizza, il prodotto alimentare italiano più venduto e famoso. Ricordate quando un pizzaiolo campano l’ha lanciata nello spazio? Guardate l’incredibile video di questa missione

In Italia quasi 130mila locali sfornano ben 8 milioni di pizze al giorno, 2 miliardi all’anno! Un record che merita di essere festeggiato, soprattutto oggi: è la giornata mondiale della pizza!

Parliamo del prodotto alimentare italiano più famoso al mondo, e lo trovate davvero ovunque. Oggi il settore, orgoglio della nostra qualità alimentare e patrimonio dell’Unesco, ha raggiunto un fatturato annuale di 15 miliardi e un movimento economico che arriva a superare i 30 miliardi. La pizza dà lavoro a più di centomila persone!

E un’eccellenza del genere non poteva non andare addirittura nello spazio, come vi abbiamo mostrato nel video, diventato virale sul web, che potete rivedere qui sopra. È l’impresa realizzata da un pizzaiolo campano che vive e lavora in Belgio, Bernardo D’Annolfo.

Altri ci avevano già provato. La pizza era stata addirittura cucinata, nel 2007, dall’astronauta italiano Paolo Nespoli a bordo della stazione spaziale internazionale. Ma come vero e proprio oggetto volante, mai!

C’erano stati tentativi parziali, falliti. C’era chi ne aveva lanciato uno spicchio, chi una intera ma senza riuscire ad ottenere immagini e filmati dalla quota di “crociera”. Quella di Bernardo e del suo socio Salvatore Firenze, è ad oggi la missione più riuscita. Bernardo ha raccontato a Iene.it:“Ci avevamo già provato nel 2016 a Londra ma quella volta commettemmo l’errore di non accendere il gps e perdemmo contatto con la sonda e con la pizza. In quella occasione, anche se molto arrabbiato, promisi a me stesso che ci avrei riprovato, e che ci sarei riuscito”.

L’impresa che vi abbiamo mostrato nel video ha inizio il 6 ottobre del 2018, quando la pizza napoletana ribattezzata “Pizza Space” viene lanciata da un campo appena fuori dalla cittadina di La Louviere, in Belgio, dove Bernardo ha la pizzeria “L’acqua e Farina 2018”. (e dove ha esposto, come in un sacrario, proprio la pizza lanciata nello spazio).

Alle 12,30 puntuale decolla la sonda con sopra la pizza, puntualmente ripresa da una telecamera montata a bordo. Dall’alto lo spettacolo è meraviglioso, tanto per il panorama della campagna belga quanto per questa pizza che è la star assoluta.

Dopo aver raggiunto la ragguardevole quota di crociera di 37mila metri, sotto gli occhi attenti dei due e dell’amico e coordinatore del lancio Jhonny Polotto, la pizza ritorna sulla terra. Quattro ore dopo, a cinquanta chilometri di distanza in linea d’aria e in territorio olandese.

“Abbiamo utilizzato un pallone meteorologico che si chiama hwoyee, prodotto da un’azienda cinese, a cui abbiamo aggiunto la base per ospitare la pizza e il materiale di ripresa video – spiega il coordinatore tecnico -. Abbiamo dovuto chiedere ovviamente l’autorizzazione dell’ente belga che si occupa di trasporti e aviazione, in quanto il pallone può intercettare le rotte dei comuni aerei”. Nessun problema di sicurezza tuttavia, assicurano i tre, i voli di questo tipo di palloni si compiono con regolarità in tutto il mondo. Certo, non con una pizza a bordo, però!

La spesa complessiva per l’impresa di lanciare la pizza nello spazio è stata di circa 3000 euro, tra viaggio, acquisto del pallone (300 euro) e elio per gonfiarlo (500 euro). Soldi ben spesi, per sfidare i limiti umani (e della pizza!).

“Questo progetto visionario racconta una parte di me molto importante – conclude Bernardo.- Non ho mai mollato, ho sempre creduto in me e percorso la strada della perseveranza. Mi piace dire che gli esseri umani non hanno limiti: l’importante è volerla veramente quella cosa”. Tanti auguri pizza!

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