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Il parco della Maddalena sfratta Mauro, il guardiano dell'isola di Budelli | VIDEO

Il consiglio direttivo del parco della Maddalena ha confermato la decisione di allontanare Mauro Morandi, il mitico custode dell’isola che da trent’anni vigila e protegge gratuitamente l’isola. Noi de Le Iene lo abbiamo conosciuto con Gaston Zama: “Se vedo uno che butta la cicca di sigaretta in terra, gliela faccio raccogliere. Sennò la raccolgo io”

Niente da fare, Mauro Morandi sarà sfrattato. Il mitico custode dell’isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena, dovrà lasciare il luogo che protegge gratuitamente da trent’anni. Lo ha deciso l’ente che amministra il parco: entro l’anno Mauro sarà costretto a dire addio al suo prezioso lavoro di protezione di una meraviglia della natura.

Mauro ha ormai ottant’anni, e da trenta si prende cura dell’isola di Budelli. Per l’ente che amministra il parco però il suo immobile deve essere abbattuto e al suo posto dovrebbe essere realizzato un osservatorio ambientale. Già nel 2017 si era deciso di allentare Mauro dall’isola, ma una petizione con oltre 18mila firme aveva temporaneamente fermato lo sfratto. Adesso sembra proprio che per Mauro sia arrivato il momento di dire addio al paradiso che ha protetto gratuitamente per oltre trent’anni.

Noi de Le Iene abbiamo conosciuto Mauro Morandi nel servizio di Gaston Zama che potete rivedere qui sopra. Mauro gli ha raccontato che la prima volta che è arrivato ha detto: “Questo è il mio posto. Budelli voleva me, perché mi ha obbligato ad arrivare qua”. È scappato da una società che non gli piace. “Come si fa a vivere in un mondo che distrugge la natura?”, chiede. “Stiamo distruggendo il mondo perché cerchiamo di avere, possedere. La soluzione qual è? Dire no! Bisogna possedere solo quello di cui si ha bisogno”. Così vive isolato. D’estate è assediato dai turisti, che lo cercano per parlargli perché, dice, “ormai sono come il prezzemolo”. D’inverno, invece, lavora come un matto: “Leggo, faccio foto, le elaboro per sintonizzarle con i miei pensieri e poi le pubblico”. La sua coinquilina è una gallina.

E Mauro lavora gratuitamente sull’isola da ormai oltre 30 anni. “Se vedo uno che butta la cicca di sigaretta in terra, gliela faccio raccogliere. Sennò la raccolgo io”. E la ricicla pure. Sulla spiaggia ha trovato persino gomme d’automobili, cerchioni, e un televisore. E manda via i turisti senza guida, che negli anni passati hanno rubato grandi quantità di sabbia della spiaggia Rosa, che ora non è accessibile al pubblico. 

Questo straordinario lavoro che Mauro, che oggi ha 80 anni, ha fatto gratuitamente per proteggere un angolo di paradiso adesso finirà. Se la decisione abbia un senso o meno, lasciamo a voi giudicarlo.

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