“Mamma furto” torna libera: deve scontare trent'anni ma è di nuovo incinta | VIDEO
La donna, una bosniaca di trentatré anni, deve scontare un cumulo di pena di oltre 30 anni per 12 sentenze di condanna. Ma è di nuovo incinta, per la tredicesima volta! E così è già fuori, a soli 5 giorni dall’ingresso a Rebibbia. Noi de Le Iene l’avevamo conosciuta nel 2018 con Nicolò De Devitiis
“Mamma furto” è di nuovo uscita dal carcere: lunedì era finita a Rebibbia, ora è libera. Il motivo? E’ di nuovo incinta, per la tredicesima volta. La donna, una bosniaca di 33 anni, deve scontare un cumulo di pena superiore ai 30 anni, frutto di 12 sentenze di condanna. Finora però è sempre riuscita a evitare il carcere, proprio perché è sempre incinta.
Come riporta La Repubblica, infatti, in caso di gravidanza la legge obbliga il giudice a posticipare l’esecuzione della pena in carcere fino a che il neonato non compie un anno di vita. La nostra “mamma furto” negli anni passati è stata arrestata più di venti volte e sempre rimessa in libertà perché incinta. Una storia che ricorda quella di Sophia Loren nel film “Ieri, oggi, domani” di Vittorio De Sica, Oscar nel 1965.
Noi de Le Iene l’avevamo conosciuta con Nicolò De Devitiis, nel servizio che potete vedere qui sopra. La Iena l’aveva incontrata a Venezia nell’ottobre 2018, mentre era “in servizio” su alcuni vaporetti in cerca dei turisti a cui sottrarre beni e valori. Raggiunta su un treno dove aveva tentato di salire per nascondersi, aveva aggredito il nostro inviato tra calci alla telecamera, schiaffi e sputi a tutta la nostra troupe. E alla fine, spalleggiata da un’altra complice, aveva minacciato di lanciarci contro dei pesanti sassi.