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Le Iene per Nadia / 4: la prima aggressione e la dottoressa smascherata | VIDEO

Nella quarta parte de Le Iene con Nadia, vi raccontiamo della prima aggressione che ha subìto da quattro uomini per un servizio, della dottoressa che diceva di guarire i tumori usando un pendolo e delle interviste a Luigi Di Maio e Matteo Salvini 

Dopo il suo primo servizio e il malore che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino al ritorno in onda, abbiamo raccontato la sua inchiesta sull’inquinamento dell’Ilva di Taranto e quella sulla Terra dei fuochi, ora con la quarta parte di Le Iene per Nadia torniamo al 2011 quando Nadia prova per la prima volta sulla sua pelle i pericoli anche fisici del lavoro di cui è innamorata. Subisce un’aggressione da quattro uomini, piange dopo aver preso spintoni, calci e sberle ma non vuole che quel pianto finisca nel servizio perché non intende chiedere pietà al pubblico per quella che ritiene una sua debolezza. Dopo quell’aggressione deve portare un collarino per 10 giorni. Alla scadenza esatta, lo toglie nello studio de Le Iene in diretta.

Quattro anni più tardi si occupa del caso di Gabriella Mereu, la dottoressa della provincia di Cagliari che, ricevendo i pazienti in una stanza d'hotel, diceva di curarli da qualsiasi disturbo, dalle calvizie al cancro, usando solo un pendolo magico. Nadia la raggiunge con Gaston Zama, nei panni di un finto paralizzato su una sedia a rotelle. Basta una seduta per rialzarsi, ma la dottoressa non sa che si trova davanti a Le Iene!

Nello stesso anno Nadia conduce anche il programma Open Space. Con la sua energia e il suo entusiasmo riesce a entrare in confidenza con i politici, da Luigi Di Maio a Matteo Salvini, con uno stile nuovo

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