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Texas, teenager vittima della tratta del sesso rischia fino a 40 anni di carcere

Zephaniah Trevino, 16 anni, è accusata assieme ad altre due persone di rapina aggravata e omicidio. Ma i genitori sostengono che fosse vittima di sfruttamento sessuale da parte di uno dei due accusati

“Esiste un tipo di sfruttamento sessuale che nessuno di noi immaginerebbe mai. Zephaniah è una ragazza molto bella, piena di gioia”. Con queste parole Crystal Trevino racconta a NowThis la terribile vicenda in cui sarebbe stata coinvolta la figlia Zephaniah. A16 anni, Zephaniah, cresciuta a Grand Prairie (Texas), rischia fino a 40 anni di carcere, accusata di rapina e omicidio aggravato. Ma la famiglia della giovane sostiene che Zhephania si trovasse in quelle circostanze perché vittima di sfruttamento sessuale.

Secondo quanto racconta Crystal Trevino a NowThis, tutto sarebbe iniziato quando la figlia avrebbe cominciato a frequentare un ragazzo di 18 anni, Philip Baldenegro. “Abbiamo iniziato a vedere in lei dei cambiamenti, sia nel comportamento che nell’aspetto. Era dimagrita, aveva le occhiaie. Non era più la nostra bambina”, racconta la madre. Secondo la famiglia, infatti, l’uomo avrebbe iniziato a sfruttare sessualmente Zephania, costringendola ripetutamente a partecipare ad atti sessuali con uomini adulti.

Secondo la polizia, come riporta NowThis, Baldenegro, Jesse Martinez e Zephaniah il 3 agosto 2019 avrebbero adescato due uomini in un appartamento a Grand Prairie. I due uomini avrebbero avuto l’intenzione di consumare rapporti sessuali con la giovane. Ma Baldenegro e Martinez avrebbero tentato di rapinarli. Baldenegro ha poi ammesso di aver sparato, colpendo mortalmente uno dei due uomini e ferendo l’altro.

Zephaniah, Baldenegro e Martinez sono stati accusati di rapina aggravata e omicidio aggravato. “Lei è innocente, non ha spinto il grilletto e non ha rubato niente”, sostiene la madre. Mentre Zhephania è stata reclusa per più di un anno al Henry Wade Juvenile Justice Center, gli altri due accusati sono potuti tornare a casa pagando una cauzione, che in Texas non è concessa ai minorenni.

Zhephaniah è potuta tornare a casa il 2 settembre scorso e ora dovrà affrontare un processo in cui rischia fino a 40 anni di carcere. “Mia figlia è una vittima. Ma il sistema giuridico del Texas non riconosce le vittime di sfruttamento sessuale”.

Come riporta NowThis, molti stati americani permettono alle vittime di sfruttamento sessuale accusate di reati di ricorrere alla “affermative defence”: se riescono a dimostrare di aver compiuto quei reati mentre erano sotto sfruttamento sessuale la difesa nega la loro responsabilità criminale. Ma il Texas è uno di quegli stati che non prevede questa clausola.

L’avvocato di Phlip Baldenegro nega che il suo cliente abbia sfruttato sessualmente la giovane: “le supposizioni che Philip Baldenegro abbia sfruttato sessualmente Trevino sono assolutamente e completamente false”, ha detto a NowThis.

Alcune celebrità, come Kim Kardashian e Selena Gomez, si sono schierate a favore della giovane. “Firmate la petizione per supportare l’innocenza di Zephania Trevino”, ha scritto in un tweet Kim Kardashian. Zephaniah dovrà affrontare il processo a novembre 2020.

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