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L'inchiesta de Le Iene sui presunti abusi sui chierichetti del Papa torna sui media mondiali | VIDEO

È in corso il primo processo della storia per presunti abusi sessuali che sarebbero stati commessi all’interno delle mura vaticane. Il caso è nato dopo il primo dei molti nostri servizi con Gaetano Pecoraro. Il Washington Post, uno dei più autorevoli quotidiani americani e del mondo, li cita in una sua lunga inchiesta

Il caso dei presunti abusi sui chierichetti del Papa, partito da un primo servizio de Le Iene con Gaetano Pecoraro, finisce nuovamente al centro dell’attenzione dei media mondiali. Lo fa con una lunga inchiesta del Washington Post, il più antico e diffuso quotidiano della capitale e Usa e assieme al New York Times uno dei più autorevoli degli Stati Uniti e del mondo, che cita quella del nostro programma e della nostra Iena. Su Internet l’articolo è ancora tra i più importanti in Home page ed è stato anche il primo in apertura e uno dei più letti del giornale Usa.

Su questo caso è in corso un processo, a cui si è arrivati dopo il primo servizio de Le Iene del 12 novembre 2017 come racconta il Washington Post: sono rinviati a giudizio di fronte alla giustizia vaticana e italiana il giovane sacerdote don Gabriele Martinelli, accusato di aver costretto un ragazzo a subire atti sessuali, e per favoreggiamento monsignor Enrico Radice, allora Rettore del Preseminario San Pio X, in cui vivono e studiano i giovani chierichetti del Vaticano (entrambi respingono le accuse).

È il primo processo della storia per presunti abusi sessuali che sarebbero avvenuti all’interno delle mura vaticane e Papa Francesco è intervenuto personalmente con un apposito provvedimento che ha fatto sì che potesse svolgersi. Noi de Le Iene abbiamo poi approfondito questa storia negli anni con numerosi servizi, sempre con Gaetano Pecoraro. L’ultimo del 27 aprile 2021 lo potete vedere qui sopra.  

L’inchiesta del Washington Post ripercorre tutta la storia, partendo dalle prime segnalazioni alla gerarchia vaticana nel 2013 dei presunti abusi di un chierichetto con un importante ruolo di fatto nell’organizzazione della vita del Preseminario che avrebbe costretto un coetaneo a subirli per anni. Nonostante tutto questo quel chierichetto, Gabriele Martinelli, è stato ordinato poi ordinato sacerdote nel 2017.

Di questo parla, come anche il nostro ultimo servizio di qui sopra, l’inchiesta americana. Analizzando come abbiamo fatto noi oltre 2.000 pagine di documenti, si cerca di capire come a quelle accuse, “minimizzate da figure autorevoli”, si darà seguito soltanto molti anni dopo. Ci si concentra in particolare sul ruolo che potrebbero aver avuto l’alto porporato vaticano cardinale Angelo Comastri e il monsignor Diego Coletti, fino al 2016 vescovo di Como (da questa sede dipende l’Opera Don Folci e a sua volta il Preseminario). Nessuno dei due, va precisato, è coinvolto nel processo o in altri procedimenti ecclesiastici.

Si ripercorrono poi i racconti e le ripetute segnalazioni di Kamil, che per primo ha raccontato a Gaetano Pecoraro dei presunti abusi di cui sarebbe stato testimone per moltissime volte, che poi è stato mandato via dal Preseminario e che vedete parlarci qui sopra anche nell’ultimo servizio andato in onda.

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