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L'inquinamento dell'aria uccide più di sigarette, incidenti stradali e guerre | VIDEO

Una ricerca dell’università di Chicago lancia l’allarme. L’inquinamento da combustione di combustibili fossili toglie in media a livello globale 2,2 anni di vita

L’inquinamento dell’aria toglie uccide più del fumo di sigarette, dell’alcol e della droga, degli incidenti stradali, delle guerre e del terrorismo. È quanto sostiene l’Air quality life index, appena pubblicato ed elaborato dall’università di Chicago.

“È la minaccia esterna alla salute umana più grave sul nostro pianeta”, avvertono gli studiosi americani. “L’inquinamento atmosferico da particolato (pm10), che è principalmente il risultato della combustione di combustibili fossili, è la forma più mortale di inquinamento atmosferico a livello globale. Riduce l’aspettativa di vita globale di 2,2 anni rispetto alla situazione che si avrebbe se fossero rispettate le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità”.

I danni enormi che provoca alla salute (infiammazioni, irritazione, bronchiti, danni al Dna, aumento del rischio di cancro) potrebbero essere infatti contrastati, sostiene lo studio, con le tecnologie che già abbiamo. I primi punti all’ordine del giorno sono produzione di energia pulita, trasporti collettivi e di alta qualità, impianti di riscaldamento e raffreddamento degli edifici con sistemi a basso impatto ambientale. I cambiamenti sono però troppo lenti.

La situazione peggiora quando parliamo di particelle ancora più piccole rispetto al pm10, con diametro inferiore ai 10 millesimi di millimetro. Quelle sotto i 2,5 entrano ancora più in profondità negli alveoli dei polmoni provocando l’aumento della pressione sanguigna e rischi di ictus o infarto. Mentre si studiano anche possibili correlazioni con Alzheimer e demenza.

I 2,2 anni di vita tolti dall’inquinamento atmosferico a livello globale sono naturalmente una media. In Cina e in India ridurre il particolato ai livelli richiesti dall’Oms aumenterebbe l’aspettativa di vita media rispettivamente di 2,3 e 5,2 anni, in Italia solo di 3 mesi. Anche quest’ultimo dato però è il risultato di una media: la situazione della pianura padana, una delle aree più inquinate d’Europa, per esempio, è di molto peggiore rispetto ad altre aree del nostro paese.

Del problema dell’inquinamento vi avevamo parlato già nel 2018 con la nostra Nadia Toffa nel servizio che vedete qui sopra, raccontandovi come tutti possiamo combatterlo anche con i nostri comportamenti individuali.

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