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L'ex marito le ha dato fuoco, Maria Antonietta torna a casa dopo un anno mezzo in ospedale | VIDEO

Dopo un anno e mezzo di operazioni, Maria Antonietta Rositani torna a casa a Reggio Calabria. Per lei il tempo si è fermato al 12 marzo 2019, quando l’ex marito scappando dai domiciliari le ha dato fuoco in mezzo alla strada. La scorsa estate è stato condannato a 18 anni di carcere: “Ora inizia la battaglia per l’Appello”, dice Maria Antonietta. A Nina Palmieri ha raccontato quella drammatica mattina che è stato solo l’epilogo di anni di violenze domestiche

Ho trascorso il mio primo Natale a casa dopo la rinascita. Sono felicissima e cerco di fare quello che ho sempre desiderato: la mamma”. Maria Antonietta Rositani si riprende la sua normalità dopo aver trascorso l’ultimo anno e mezzo in ospedale. A Nina Palmieri ha raccontato la sua storia (qui il servizio).

Per lei il tempo si è fermato al 12 marzo 2019. Quella mattina Ciro Russo fugge dalla casa dei suoi genitori, dove si trovava ai domiciliari a Napoli. Si infila in macchina e arriva a Reggio Calabria. Maria Antonietta viene avvertita dal suocero di questo pericolo: ha paura e chiama subito i carabinieri. Ma ancora una volta non sembrano capire la gravità di quello che sta succedendo. 

Russo la trova, le taglia la strada e dà fuoco alla sua macchina. Maria Antonietta esce, lui le lancia benzina addosso e dà fuoco anche a lei, come vedete dalle terribili immagini del servizio. Lei si butta un po’ d’acqua in faccia da una pozzanghera. Fugge in un locale, si vede in uno specchio “viva, con il volto deformato”. E l’ex marito? Scappa in auto e, secondo le indagini, va poi dai familiari del suo migliore amico Davide, che sarebbe arrivato dopo un quarto d’ora e poi lo avrebbe accompagnato in un “covo”, una casa abbandonata in cui resterà latitante per quasi due giorni. La notte del 13 marzo Russo se ne va in pizzeria, un cittadino lo riconosce: chiama la polizia, che lo arresta.

Questo per Maria Antonietta è solo l’epilogo di 15 anni di violenze in casa, ma è anche l’inizio di un incubo durato più di un anno e mezzo in un letto di ospedale. Ora lei inizia a vedere la luce in fondo al tunnel, come ci racconta nel video che potete vedere qui sopra che ha mandato a Le Iene. “Questi esseri che provano a togliere la vita a una persona meritano solo l’ergastolo”. La scorsa estate Russo è stato condannato in primo grado a 18 anni di carcere. Una prima vittoria per Maria Antonietta: “Ora inizia una nuova battaglia perché andremo incontro all’Appello. Sono certa che giustizia sarà fatta non solo per me, ma anche per tutte quelle donne che subiscono violenza. Il mio percorso sarà ancora lungo e tortuoso, ma accetto tutto con il sorriso”.

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