>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Crisi migranti in Bosnia, rischio focolaio: Cizco fa il tampone a chi sta male

Al confine con la Bosnia migliaia di profughi stanno vivendo in condizioni pietose: scalzi, senza un tetto, cibo e acqua potabile. Alcuni europarlamentari in missione tra Croazia e Bosnia sono stati bloccati dalla polizia. La Iena Cizco da diversi giorni sta vivendo fianco a fianco coi migranti e le immagini che ci arrivano, che vedrete in onda da martedì 16 febbraio, sono davvero drammatiche

È passato più di un mese da quando il campo profughi di Lipa, a ridosso della frontiera croata, è stato distrutto da un incendio, lasciando un migliaio di persone sotto la neve e senza alcun riparo. I migranti, nel tentativo di superare il confine ed entrare in Europa, ora si trovano in condizioni di vita pietose, abbandonati al confine dell’umanità. 

Le immagini inviate da Cizco, girate a Bihać e che vedrete in onda a partire dalla prima puntata de Le Iene martedì 16 febbraio, mostrano ripari improvvisati nei boschi, persone che camminano a piedi nudi nella neve e un migrante costretto a lavarsi al freddo con solo una bottiglia di acqua. 

Dopo giorni di protesta e pressione da parte dell’Unione europea, l’esercito bosniaco ha realizzato una tendopoli temporanea dove i migranti hanno modo di ripararsi. Molti di loro si sono spostati all’interno di un'ex-fabbrica dove le condizioni restano precarie, non c’è spazio e un eventuale focolaio epidemico sarebbe ingestibile. Cizco si è recato proprio in quella fabbrica per effettuare il test rapido per il Covid a chi si sentiva male. 

Nel frattempo, alcuni europarlamentari, partiti in missione per visitare i campi al confine, sono stati immediatamente bloccati dalla polizia croata. 

“Se la polizia croata ha trattato così noi europarlamentari, figuriamoci cosa può accadere ai migranti al check point nei boschi. Perché non ci hanno fatto arrivare al confine? Cosa hanno da nascondere?”. Ha scritto su Twitter Brando Benifei, capodelegazione PD al Parlamento europeo. 

Ultime News

Vedi tutte
Loading