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Riaperture di maggio, via libera al turismo. Salta o slitta il coprifuoco? | VIDEO

Tra pochi giorni cadranno ulteriori limitazioni per il contenimento del coronavirus: via libera alle piscine all’aperto e alle palestre. I turisti dai paesi Ue potranno arrivare senza obbligo di quarantena (se muniti di green pass). E forse, se la curva epidemiologica lo permetterà, diremo addio al coprifuoco 

Palestre e piscine, ma anche turismo e coprifuoco: nei prossimi giorni il nostro Paese vivrà una nuova ondata di riaperture, con ulteriori limitazioni per il contenimento del coronavirus destinate a saltare e - si spera - a non tornare più.

La campagna vaccinale in effetti sta prendendo il volo: oltre 15 milioni di italiani, il 25% della popolazione, ha ricevuto almeno una dose. Per sei milioni e mezzo, quasi l’11% degli abitati dell’Italia, la vaccinazione è già stata completata. E con gli ospedali che si svuotano ogni giorno (la saturazione delle terapie intensive è ormai stabilmente sotto la quota-limite del 30% dei posti disponibili), siamo autorizzati a guardare al futuro con un po’ più di ottimismo.

Ecco l’elenco delle prossime riaperture, e di quelle ancora in discussione:

TURISMO

Il premier Draghi ha lanciato un appello a tutti i cittadini europei: “È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia”. La ripartenza del turismo, che prima della crisi del Covid pesava per il 13% sul Pil italiano, è considerata cruciale per far correre di nuovo il Paese. E così dal 15 maggio sarà abolito l’obbligo di quarantena per chi entra in Italia per turismo.
Per poter entrare in Italia e circolare sul territorio è previsto un ‘green pass’ simile a quello che da metà giugno entrerà in vigore in tutta Europa: bisognerà provare di esser stati vaccinati, di essere guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi o di aver fatto un tampone negativo 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

COPRIFUOCO

Perché il turismo riparta, ovviamente, sarà necessario intervenire anche sul coprifuoco. Nell’ultima tornata di riaperture il governo aveva deciso, non senza polemiche interne, di non modificare l’orario: le ore 22. Adesso però, in concomitanza con la riapertura all’arrivo di turisti stranieri, la misura sarà modificata a partire dal 17 maggio. Le ipotesi sul tavolo sono due: spostare l’orario in avanti di un’ora oppure due, per consentire ai ristoranti e ai bar all’aperto di poter servire più clienti e con più calma, oppure abolirlo del tutto. La decisione finale arriverà insieme agli ultimi dati epidemiologici: se la curva sarà tanto buona quanto si spera, il coprifuoco potrebbe presto diventare solo un brutto ricordo.

PISCINE

Viene confermata la riapertura per le piscine, solamente all’aperto e in zona gialla, a partire dal 15 maggio. La novità riguarda le regole per poter andare a nuotare, che sono finalmente state stabilite: in vasca bisognerà mantenere una distanza di 7 metri quadrati. Deve essere poi assicurata un’area di 10 metri quadrati per ogni ombrellone posizionato all’esterno.
Mentre si è in acqua sarà vietato soffiarsi il naso o urinare (anche se si spera che nessuno lo faccia in ogni caso, ndr). I bambini piccoli dovranno fare il bagno con il pannolino.

PALESTRE

Anche in questo caso è confermata la riapertura in zona gialla a partire dal 1 giugno. Le regole prevedono l’obbligo di indossare la mascherina finché non si inizia l’attività sportiva. Sarà inoltre necessario mantenere una distanza personale non inferiore ai due metri. I gestori delle palestre dovranno inoltre misurare la temperatura di ogni persona che entra, e tenere per almeno due settimane l’elenco delle persone che sono entrate ogni giorno.
Sarà infine mantenuto il divieto di utilizzare docce e spogliatoi: bisognerà dunque arrivare già vestiti per l’attività fisica.

STADI

Dal primo giugno si potrà inoltre tornare allo stadio e nei palazzetti. Una decisione che ha fatto sorridere molti, visto che i maggiori campionati sportivi - tra cui la serie A - saranno già finiti. La buona notizia, almeno per chi potrà comprare i biglietti, è che le quattro partite previste in Italia dei campionati europei di calcio saranno aperte al pubblico.

MATRIMONI

L’arrivo dell’estate coincide in buona misura anche con la stagione dei matrimoni. Il settore, che è stato duramente messo in crisi dalla pandemia, spinge per poter ripartire, ma non sono ancora state fissate regole precise. L’idea che circola è permettere nuovamente di tenere feste di matrimonio a partire dal 15 giugno, anche se non è ancora chiaro con quali eventuali regole o restrizioni.

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