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Tso a studente 18enne di Fano, cosa è successo e qual è il ruolo del “costituzionalista”? | VIDEO

A Fano, qualche giorno fa, un ragazzo di 18 anni si è rifiutato di indossare la mascherina in classe legandosi al banco come segno di protesta. Il giovane è stato poi portato al pronto soccorso dove è stato ricoverato in regime di Tso. Giulia Innocenzi è riuscita a incontrarlo e ha intervistato Lamberto Roberti, detto il “costituzionalista”, un attivista no mask che potrebbe avere avuto un ruolo cruciale in questa storia

Ha dell’incredibile la storia avvenuta qualche giorno fa a Fano riguardante un ragazzo di 18 anni sottoposto a un Tso (Trattamento Sanitario Obbligatorio) dopo aver protestato in classe contro l’utilizzo della mascherina. La notizia ha fatto immediatamente il giro di tutti i giornali e, anche se ora il ragazzo è stato dimesso, restano alcuni interrogativi. 

Giulia Innocenzi prova a far luce riuscendo a incontrare il giovane, che chiameremo Marco, e intervistando Lamberto Roberti, un personaggio particolare e attivista no mask conosciuto con il nome di “costituzionalista”, che potrebbe aver avuto un ruolo all’interno della vicenda. 

A detta di tutti, “Marco” è un 18enne tranquillo, sensibile, in classe sempre corretto ed educato. I problemi sarebbero nati dal momento in cui il ragazzo ha conosciuto, durante una manifestazione contro l’utilizzo della mascherina, l’attivista negazionista Lamberto Roberti che alle nostre telecamere ha detto frasi come: “I tamponi sono pericolosi. Ti inseriscono dei nanochip che servono per gestire i nostri organi”. 

Marco è convinto che la mascherina sia anticostituzionale e che faccia male alla salute e queste idee decide di portarle in classe presentandosi diverse volte senza mascherina. La scuola prende provvedimenti sempre più seri arrivando a costringere il giovane a studiare forzatamente in Dad. 

Marco però, a detta di Lamberto, voleva che questa sua protesta diventasse conosciuta quindi, la mattina dello scorso 5 maggio, decide di andare a scuola senza mascherina e di legarsi con una piccola catena da bici al banco. Il ragazzo chiede anche all’amico attivista di presentarsi davanti all’istituto con un giornalista e un fotografo. 

La preside interviene, chiama anche il sindaco Massimo Seri e arrivano le forze dell’ordine accompagnate da un medico. “Marco era tranquillissimo ed è stato costretto ad andare via con il medico”, ci ha detto l’avvocata del ragazzo. Versione che non si sposa con quanto afferma il sindaco e cioè che sarebbe stato Marco a chiedere al medico di andare via insieme per avere un parere sull’utilizzo corretto della mascherina.

Il ragazzo viene portato al pronto soccorso di Fano e due medici, con il benestare del sindaco, avviano la pratica per eseguire il Trattamento sanitario obbligatorio dichiarando che “Marco presenta disturbo delirante e alterazioni cliniche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici che lui stesso non accetta”.  Secondo l’avvocata le cose sarebbero andate così: “Il ragazzo ha detto che non avrebbe voluto effettuare il tampone e i medici lo hanno effettuato in maniera coatta”, ha detto a Giulia Innocenzi. 

A Marco vengono dati dei calmanti e viene trasferito nel reparto di psichiatria di Pesaro dove viene requisito anche il suo cellulare. Giulia Innocenzi è andata in ospedale e, attraverso una porta, è riuscita a scambiare due parole con il ragazzo. “Per quello che ho fatto legalmente non posso andare in prigione quindi mi mettono qui dentro, è l’unica spiegazione” ha detto Marco alle nostre telecamere, poi ha aggiunto “sto bene, sto leggendo Pirandello e un libro di medicina. Mi manca il cellulare”. 

Il Tso sarebbe dovuto durare sette giorni ma, dopo quattro giorni in psichiatria , Marco è uscito e siamo riusciti a strappargli un saluto. Sul ruolo di Lamberto sembra che potrebbe partire un’indagine, nel frattempo i genitori del ragazzo gli hanno chiesto di non vedere il figlio. 

Rimangono diversi interrogativi: la scuola oltre a educare non dovrebbe essere anche un luogo di ascolto? Le istituzioni stanno indagando se quel Tso sia stato legittimo? 

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