LE IENE RISPONDONO SUL CASO SIFFREDI
Nella primavera del 2025 “Le Iene” hanno trasmesso le testimonianze di una serie di donne che hanno raccontato di presunte prevaricazioni, abusi e violenze che avrebbero subito nel corso del proprio lavoro nel mondo dell’hard.
Con loro abbiamo avviato una riflessione sul consenso, un tema quantomai attuale e dibattuto a livello mondiale.
Apprendiamo da alcuni articoli apparsi sulle pagine dei principali quotidiani italiani di un’azione legale per diffamazione che il sig. Rocco Tano avrebbe intrapreso nei confronti della nostra trasmissione e delle ragazze che hanno raccontato di presunte violenze e abusi subiti, dentro e fuori dal set.
“Le Iene”, oggi come allora, sono certe di aver operato con correttezza, professionalità e trasparenza, nel pieno esercizio del diritto di cronaca, su una vicenda di evidente interesse pubblico, specie in un’epoca dove la stragrande maggioranza delle donne ancora non racconta e non denuncia le violenze subite per paura.
Ci sorprende notare che la notizia di questa azione legale, insieme alla versione dell’uomo che le donne intervistate hanno accusato, stia ottenendo un’attenzione maggiore rispetto al racconto delle presunte vittime.
I nostri servizi, contestati dal sig. Rocco Tano, sono visibili sul sito delle Iene (www.iene.it) e Mediaset Infinity (https://mediasetinfinity.mediaset.it) per chiunque voglia approfondire la questione.
Siamo certi che la verità prevarrà anche nelle sedi opportune.