Nel 2024, con il caso Sangiuliano, fece tremare il governo Meloni. Oggi Maria Rosaria Boccia, la donna che tutti vorrebbero intervistare, ha deciso di fidarsi di noi. Ma perché ha deciso di scendere in campo in difesa di Sigfrido Ranucci, oggi indicato da una parte del Paese come il nemico pubblico numero uno? Gaston Zama ha passato con lei un paio di giorni per capirlo.