Giulio Golia è entrato nella casa circondariale di Monza con una domanda semplice: cosa ci aspettiamo dal carcere? Quasi l'80% di chi esce torna a delinquere. A Monza c'è una sezione speciale dove i detenuti, spesso ragazzi cresciuti in contesti in cui il crimine è la normalità, si muovono liberamente, fanno attività e imparano un lavoro. Un percorso per ritrovare dignità e costruirsi un futuro, tra incontri di giustizia riparativa e "apericella", gli aperitivi con i detenuti.