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Cristiano Pasca intervista don Minutella, scomunicato per eresia e scisma, dopo aver definito, tra l'altro, la Chiesa "prostituta indegna" e "multinazionale della menzogna"

“Sono stato chiamato dalla Provvidenza a smascherare questa falsa chiesa”. Cristiano Pasca è riuscito a intervistare don Minutella, scomunicato qualche settimana fa per eresia e scisma.

Ci siamo già occupati di lui per via delle sue idee a dir poco critiche verso la Chiesa ufficiale, che lui definisce, tra l’altro, “prostituta indegna” e “una multinazionale della menzogna”.

Nonostante la scomunica, don Minutella continua ad avere un grosso seguito. “Noi continueremo a seguirlo fino all’ultimo”, dicono i fedeli.

“Per me la scomunica non cambia niente”, dice nell’intervista alla Iena. Gli abbiamo fatto qualche domanda sulle sue convinzioni. Per esempio, perché ce l’ha tanto con Papa Francesco? “Ha di mira la distruzione dell’identità cattolica. Hanno cambiato la dottrina, hanno cambiato la morale”.

Insomma, sarebbe tutto un complotto dei poteri forti per abbattere il cattolicesimo. “Il problema fondamentale della falsa chiesa sono gli immigrati”, dice don Minutella. E a questo punto ci perdiamo un attimo: cosa c’entrano gli immigrati? Di fronte allo stupore di Cristiano Pasca, don Minutella rivendica la sua… peculiarità: “In un mondo fatto di omologazione ideologica, uno come me o è pazzo o è pazzo”. Ecco.

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