>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
×

Mediaset, da sempre attenta alla protezione dei dati del suo pubblico, si adegua al nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, il GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in vigore dal 25 Maggio 2018.
Leggi la nuova informativa privacy Mediaset

News |

Bullismo, mamma difende il figlio disabile e il post diventa virale

Ha raccontato su Facebook che due ragazze hanno deriso il figlio semiparalizzato. Il post è stato condiviso da migliaia di persone. Come era successo a Iacopo, che dalla sua sedia a rotelle aveva messo alla berlina i bulli su Fb 

Mamma le persone così ignoranti vanno ignorate, io faccio così”. Con queste parole un ragazzo di 15 anni diplegico (affetto da una paralisi che colpisce solitamente gli arti inferiori), ha fermato la madre, che si stava scagliando contro due ragazzine di circa 17 anni che prendevano in giro suo figlio. Con un post su Facebook diventato virale, è stata proprio la madre a raccontare la sua indignazione per quanto accaduto mentre andava a prendere un gelato con il figlio. 

“Sento le ragazzine che ridono e bestemmiano, mi viene spontaneo girarmi, vedo una delle due che scimmiotta la camminata di mio figlio e se la ride di brutto con l’amica, non so dirvi che cosa ho provato in quel momento... Io avevo il cuore a pezzi mi sembrava di essere tornata al giorno in cui 15 anni fa ho ricevuto la notizia che mio figlio sarebbe stato disabile a vita.
ORA MI CHIEDO...MA CHE SOCIETÀ STIAMO CREANDO?”, ha scritto, concludendo che “la disabilità sta negli occhi di chi guarda”. 

Il suo post su Facebook contro la discriminazione e il bullismo, che potete vedere qui sotto,è diventato subito virale, dimostrando che Internet può servire a diffondere anche messaggi positivi. E magari il messaggio è arrivato già anche alle due ragazzine, che forse impareranno la lezione.

 

Non è la prima volta che ci occupiamo di qualcuno che decide di pubblicare le offese ricevute a causa della disabilità. Il 10 febbraio abbiamo intervistato Iacopo Melio, 25enne che vive su una sedia a rotelle per una rara malattia genetica. “Sei solo un povero disabile e non puoi darmi lezioni di vita. Ti sei montato la testa e ripeto sei disabile e in questa società non esisti. Ciao ectoplasma. Stai bene coi negri”, ha letto un giorno Iacopo, che ha 600.000 follower, sulla sua bacheca Facebook solo perché aveva scritto un post sull’attentato di Macerata. 

Iacopo ha deciso di reagire pubblicando il commento. E, come la mamma del ragazzo diplegico, Iacopo ha ricevuto un fiume di solidarietà e vicinanza per il suo gesto. Abbiamo intervistato Iacopo via Skype. “Il mio intento è quello di prendere il brutto, mostrarlo. Affinché tutti, me compreso, si possa prendere da esempio per provare a migliorare”, ci ha detto. Il resto vi consigliamo di sentirlo dalle sue parole qui sotto.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.