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Le coltellate a Niccolò: “Sei il figlio di Bettarini, ti ammazziamo”

Aveva difeso un amico, ma la sua vera "colpa" sarebbe stata proprio quella di essere figlio di Simona Ventura e di Stefano Bettarini: quattro giovani devono rispondere di tentato omicidio

“Ti ho riconosciuto, sei il figlio di Bettarini, ti ammazziamo”. E’ iniziata con queste parole la violenta aggressione a Niccolò, il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini. Un’aggressione che per gli inquirenti è addirittura un tentato omicidio. Di questa accusa deve rispondere il gruppo di dieci ragazzi (solo quattro sono stati identificati e interrogati), che sabato notte lo ha accerchiato all’esterno dell’Old Fashion, la nota discoteca di Milano frequentata da vip. 

Sono le 5 della notte tra sabato 30 giugno e domenica 1 luglio. Secondo le prime ricostruzioni, Niccolò interviene in difesa di un amico all’esterno della discoteca. E’ in questi istanti che viene riconosciuto come il figlio della coppia di vip, ora divorziati. Per questo sarebbe partito il pestaggio. Prima con pugni e schiaffi, poi si passa alle armi. Un 29enne estrae dalla tasca un coltello con una lama da 20 centimetri che non ancora stato ritrovato. Lo punta al torace, al fianco e al braccio. Una coltellata dietro l’altra sempre più violente, pare undici in tutti. Intervengono altri tre 20enni. Del gruppo, alcuni sarebbero albanesi irregolari, altri appartenenti a gruppi di estrema destra. 

Niccolò è sanguinante sull’asfalto. In sua difesa interviene una ragazza, il gruppo ha anche per lei pugni e calci in volto. Il 19enne viene trasportato d’urgenza al pronto soccorso in codice rosso e operato per ricostruire il nervo del braccio lesionato: tutto è andato per il meglio. Come confermato anche da mamma Simona che scrive sui social: “Stai migliorando, grazie a Dio... Sei stato coraggioso e ti voglio bene e anche di più”.

Intanto nelle scorse ore, il Questore di Milano ha provveduto alla chiusura per 30 giorni della discoteca. Qualche ora prima dell’accoltellamento in strada, tutto aveva avuto inizio nel locale. Il gruppo di ragazzi aveva accerchiato l’amico, con il quale qualche tempo addietro c’erano stati degli attriti. Il ragazzo li pensava superati tanto da voler offrire da bere a tutti, ma così non è stato. Dapprima lo hanno insultato e minacciato, fino ad aggredirlo qualche ora dopo all’esterno. Qui è arrivato Bettarini junior, che avrebbe rischiato la vita per l’unica colpa di essere un “figlio vip”.

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