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“Il sindaco”: la mafia vende voti a 30 euro l'uno | VIDEO

Non perdetelo: nei cinema fino a domani, mercoledì 28 novembre, c'è “Il sindaco, Italian politics for dummies”: documenta i retroscena, anche i più indicibili, della politica, seguendo la candidatura a sindaco di Palermo di Ismaele La Vardera. Qui sopra, ecco l’offerta di un boss e la denuncia della Iena

Un boss mafioso offre voti in vendita a Ismaele La Vardera, candidato sindaco a Palermo nel 2017. Lui poi lo denuncia: la famiglia di Ismaele per questo si trova ora sotto protezione rafforzata.

In questa storia e in questo momento clou c’è molto dello spirito di “Il sindaco, Italian politics for dummies”, nei cinema fino a domani, mercoledì 28 novembre, grazie al grande successo riscosso. Il film de Le Iene racconta la candidatura di Ismaele, che ha registrato tutta la sua campagna elettorale e ha documentato così i retroscena della politica, compresi accordi inconfessabili e, appunto, proposte inaccettabili.

Fatto da Davide Parenti e Claudio Canepari, ha come protagonisti inconsapevoli i big della politica siciliana e italiana: da Rosario Crocetta a Totò Cuffaro, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni.

C’è anche Antonino Abbate, che vedete qui sopra nel video tratto dal film, nipote del boss Gino Abbate, “Gino U Mitra” (condannato a 21 anni per mafia). Un politico locale, Franco Maria Musotto, glielo presenta in mezzo a un quartiere difficile come La Kalsa. Antonino Abbate gli offre una “compravendita”: 9.000 euro per trecento voti, 30 euro a voto.

Ismaele, intervistato da Cristiano Pasca, ci ha raccontato la paura di quel momento ("Mi sono cagato sotto", confessa la Iena). E il coraggio con cui poi ha denunciato questo tentativo di voto scambio. Proprio per questo appunto la protezione alla sua famiglia, con l’uscita del film, è stata appena rafforzata.

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anticipazione
Nuovi sviluppi in esclusiva con Alessandro Politi sul procedimento per l’esecuzione della sentenza italiana per il rogo alla Thyssenkrupp di Torino del 2007 in cui morirono 7 operai, che riguarda due manager tedeschi, condannati nel nostro Paese e ancora liberi in Germania. Noi de Le Iene abbiamo incontrato Johannes Hidding, giudice del tribunale di Essen, informato del caso: “Una mozione presentata dalla difesa dei due condannati ha richiesto l’archiviazione”. Non perdetevi il servizio nella puntata di martedì 19 febbraio de Le Iene, dalle 21.20 su Italia1

L'ultima puntata

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