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15enne malato di videogiochi: allontanato dalla famiglia e in comunità. Il servizio di Nadia Toffa

Il Tribunale dei Minori ha allontanato dalla famiglia il 15enne perché gravemente dipendente dai videogiochi. Una dipendenza, una malattia e un vero allarme sociale di cui vi abbiamo parlato in un servizio di Nadia Toffa

È stato allontanato dalla famiglia perché gravemente dipendente dai videogiochi. Lo ha deciso il Tribunale dei Minori, che ha affidato un 15enne del Cremonese a una comunità.

La famiglia del ragazzo, che soffre anche di disturbi nell’apprendimento, è da tempo seguita dagli assistenti sociali. Una situazione difficile: la madre avrebbe alle spalle problemi di droga e la sorella, scappata col proprio ragazzo, sarebbe stata precedentemente affidata a una comunità.

Ora il 15enne dovrà lottare contro una difficile dipendenza, di cui vi abbiamo parlato in un servizio di Nadia Toffa del 9 aprile 2014. Fingendosi dipendente, la nostra Iena si è recata in un centro specializzato, partecipando a una seduta.

“Il tempo per me era indeterminato, potevo stare anche 8 ore”, aveva detto un ragazzo. “Ti dimentichi della tua vita reale, di quali sono i veri impegni che hai”. Ma il problema non sembra limitarsi ai giovani. Un adulto racconta: “Giocavo dalle 21 fino alle 7 del mattino. Alzavo la testa dal computer e dovevo andare a lavorare”.

Guarda qui sotto il servizio di Nadia Toffa sulla dipendenza dai videogiochi.

L'ultima puntata

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