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News | di Beatrice Pratellesi |

Disoccupato per i tatuaggi? L'abbiamo portato a spalare sterco di maiale | VIDEO

Daniele Di Bella aveva contattato Le Iene mesi fa perché non riusciva a trovare lavoro per colpa del mitra tatuato in fronte. Gli abbiamo trovato un lavoro dove i suoi tatuaggi non potranno fermarlo, tra escrementi di maiale e capannoni da ripulire

Sei mesi fa abbiamo conosciuto Daniele Di Bella, un 27enne con un mitra tatuato sulla fronte. Ci aveva contattato perché diceva di non riuscire a trovare lavoro per via del suo volto, completamente ricoperto di tatuaggi. “Ho solo dei tatuaggi in faccia ma sono un bravo ragazzo”, ci aveva detto nell’intervista che abbiamo pubblicato sul nostro sito (clicca qui per vederla). E su quel mitra in piena fronte, che di certo non era un gran biglietto da visita, ci aveva semplicemente detto: “L’ho visto e me lo sono fatto, mi piaceva esteticamente”. Così aveva lanciato un appello per trovare lavoro: “Spero che ci sia qualcuno che vada al di là dei tatuaggi”.

Ma dopo tutti questi mesi Daniele è sempre senza lavoro. È ancora convinto che sia colpa dei tatuaggi? “Sì sono i tatuaggi il problema”, ci ha detto quando lo abbiamo incontrato per la seconda volta, nel video che potete vedere qui sopra. “Alla fine ho due mani e due braccia, mica sono scemo”. In compenso, però, è stato ospite nei programmi di Barbara D’Urso. E la domanda ci è sorta spontanea: “Non è che ci stai marciando un po’ sopra con questa storia dei tatuaggi?”. “Finché mi chiamano mi fa piacere fare le ospitate e andare da Barbara”. Perché lo chiamano? “Non lo so però un motivo ci sarà”. E prima di svelargli il motivo per cui lo abbiamo richiamato noi, Daniele ci racconta che in realtà in questi mesi un lavoro l’aveva pure trovato.

“Facevo le pulizie di notte negli ospedali ma non faceva per me. Dovevo pulire il vomito, la cacca, le pisce delle persone”. Quanto è durato? “Due settimane, mi faceva male la schiena”. Del resto quello nell’ospedale era molto ma molto lontano dal “lavoro” dei sogni di Daniele: “Mi vedo al Grande Fratello”. E si sente già la vittoria in tasca. “Quando esco con i soldi voglio aprire qualcosa di mio”.

Nell’attesa che il suo sogno si realizzi, noi abbiamo pensato di metterlo alla prova con qualcosa di diverso. Dopo le polemiche e gli insulti che ha ricevuto sui social per la sua prima intervista, Daniele potrà finalmente dimostrare a tutti che sa rimboccarsi le maniche. “Sono prontissimo!”, dice ignaro di cosa lo aspetti.

E allora tutti in macchina e via, verso le campagne di Vigevano. Durante il tragitto Daniele è un po’ preoccupato nel vedere i campi isolati intorno a lui. Dopo svariati chilometri e un navigatore che ci abbandona, arriviamo finalmente a destinazione. “Ti trovi in un allevamento di suini”, lo informa Alessandra, che assieme a suo marito gestisce lo stabilimento. “Qui alleviamo una razza particolare di maiali, il Nero di Lomellina”. Insomma, Daniele dovrà badare a dei maialini speciali. La cosa non sembra entusiasmarlo, ma trova comunque il lato positivo: “Almeno i maiali non hanno problemi con i tatuaggi”. Esatto! Qui basta darsi da fare e nessuno avrà da ridire, mitra o non mitra.

E allora, dopo essersi infilato tuta e stivali, Daniele viene affidato a Graziano, il proprietario, che mette subito le cose in chiaro. “Qui si comincia alle sei e mezza. Se vieni da Milano devi partire alle quattro”. “Dopo la serata?”, chiede Daniele. Ecco, non un ottimo inizio. Ma quello che conta è superare la prova pratica. E se il buongiorno si vede dal mattino, quello che dovrebbe fare Daniele ogni giorno al sorgere del sole lo lascia un po’ perplesso. “C’è da pulire la cacca dei maiali”, spiega Graziano. Armato di paletta e secchiello Daniele, tra uno sbuffo e l’altro, non si tira indietro. Ma non è finita qui, perché una delle scrofe ha appena partorito. “C’è da rimuovere la placenta”. Un bel battesimo per Daniele. Nemmeno la vista dei piccoli maialini appena nati riesce a tirarlo su: “Basta così!”.

Seconda prova: c’è da dar da mangiare agli animali. Ma dopo averli puliti questo per Daniele, salvo qualche intoppo con la carriola, è un lavoro da ragazzi. Quando ci si diverte il tempo vola ed è già arrivata l’ultima prova. “C’è da prendere la scopa e pulire tutti i corridoi, considera che sono otto capannoni”, gli dice Graziano. Daniele non ha più nemmeno la forza di rispondere, e in un disperato silenzio si mette a spazzare.

“Questo lavoro non fa per me” dice a fine colloquio. Anche se su un punto rimane fermo: “Meglio qui che pulire all’ospedale”. Perché? “Perché comunque loro sono animali, ce li mangiamo anche. Adesso perché sono sporchi ma una volta che poi vanno al macello poi finiscono nei nostri piatti”. Insomma, motivazione poco comprensibile. Ma su una cosa ci troviamo tutti d’accordo: non è il lavoro per lui.

“È stata una bella esperienza. Non bellissima, solo bella”, ci dice distrutto a fine giornata. Qui almeno non potrà dire che è colpa dei tatuaggi: “No è vero i maiali non guardano queste cose. Ma dovrei comunque pulire la merda, non è il lavoro per me. Speriamo di trovare altro”. Anche se non sarà il GF? “Sì, però meglio se è il GF”. E se alla fine della prima intervista aveva lanciato un appello per trovare lavoro, questa volta l’appello lo lancia direttamente a Barbara D’Urso: “Barbara fammi entrare al Grande Fratello così mi metto l’anima in pace!”.

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