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Finti matrimoni, la Digos indaga per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina | VIDEO

È l’ipotesi di reato su cui si stanno concentrando gli agenti della questura di Terni. Con il nostro Alessandro Di Sarno abbiamo smascherato questo sistema di finti matrimoni, che sembra finalizzato a far avere il permesso di soggiorno in modo illegale

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. È questa l’ipotesi di reato su cui stanno indagando gli agenti della Digos della questura di Terni in relazione al finto matrimonio che abbiamo “sventato” nel servizio di Alessandro Di Sarno, che potete vedere qui sopra. Vi avevamo già dato conto nei giorni scorsi dell’apertura delle indagini sul caso, nell’articolo che potete leggere cliccando qui.

Grazie all’aiuto di Nicola, un ragazzo venuto a conoscenza di questo tipo di truffa e che ha deciso di diventare nostro complice, siamo riusciti a smascherare un sistema di finti matrimoni che avevano apparentemente lo scopo di far avere illegalmente il permesso di soggiorno a persone che non ne avrebbero altrimenti avuto diritto.

Con la Iena Alessandro Di Sarno ci siamo così messi in azione: presentandoci come amici di Nicola abbiamo incontrato Francesco, l’organizzatore della truffa, che a sua volta in passato era stato “lo sposo”. “Io sono stato sposato due volte con due cubane”, ci ha raccontato. E anche una terza volta, con una donna con cui adesso vive, e questa volta per un matrimonio finto. Quando gli chiediamo cosa fa la terza “moglie”, risponde in modo più che esplicito: “La zoccola”. Anche ad Alessandro Di Sarno Francesco propone un affare: una moglie peruviana, solo per qualche anno, e 3.500 euro, con una commissione personale che si tratterrà dalla cifra.

Sono tutti reati penali” si vanta l’esperto dei matrimoni finti! Arriviamo al giorno delle nozze con il nostro complice Nicola, che dovrà sposare la “sua” Tahimi.

Il matrimonio civile sta per iniziare e dopo le formule di rito, arriva il momento più atteso: “Signor Nicola, intende prendere in moglie la qui presente signorina Tahimi?”. Lo sposo si blocca per momenti interminabili in un silenzio totale perché in realtà non ha nessuna intenzione di prendere moglie. Interviene la Iena: “Questo matrimonio non s’ha da fare. È un matrimonio finto in cambio di soldi, tutto organizzato da Francesco”.

Quando gli chiediamo quanti soldi ha chiesto per questo teatro matrimoniale, Francesco nega e dice: “È uno scherzo?”. Poi si mette pure in mutande per farci vedere che non ha con sé i soldi del matrimonio. Anche la giovane sposa intanto nega tutto: “Non è vero, non gli ho dato soldi”. Dopo aver mandato all’aria il finto matrimonio, se ne va triste: ha perso i soldi, il marito e pure il permesso di soggiorno.  Un’ultima incredibile cosa ve la dobbiamo dire: Francesco percepisce pure il reddito di cittadinanza perché figura come disoccupato. Adesso però rischia di passare dei seri guai con la giustizia.

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