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Kim Basinger contro la macellazione dei cani in Corea: “Hanno bisogno della nostra voce” | VIDEO

Kim Basinger, la diva di tanti film, si mette in fila con gli altri attivisti davanti al parlamento di Seul per manifestare. Obiettivo?  Il bando della macellazione dei cani. Noi vi abbiamo parlato della tradizione di mangiare carne di cane con Giulia Innocenzi e Francesca di Stefano, che a Yulin hanno filmato il festival più famoso al mondo dove si macellano gli animali da compagnia

È da tanti anni ormai che diverse star del mondo del cinema e dello spettacolo si schierano contro la tradizione della Corea del Sud di allevare cani per poi mangiarli. Una pratica molto diffusa, come vi abbiamo raccontato anche nel servizio sul festival di Yulin: in Asia sono circa 30 milioni i cani che vengono uccisi e mangiati ogni anno. 

Kim Basinger, una delle dive di Hollywood più attive in questa battaglia, è andata a Seul per sensibilizzare l’opinione pubblica. L’altro ieri infatti è iniziato il “Bok Nal”, ovvero il giorno della carne di cane, una festa rituale e tradizionale che si celebra ogni anno. “Questi cani – dichiara la Basinger alle telecamere – non hanno bisogno delle vostre lacrime, hanno bisogno del vostro aiuto. Tutti dovrebbero poterli ascoltare. Hanno bisogno della vostra voce, non possono parlare da soli. Dobbiamo porre fine alle crudeltà sul nostro pianeta. E questi cani e gatti stanno soffrendo”.

L’attrice, con il suo grande amore per gli animali, è iscritta a due famose associazioni: Last Chance for Animals e Animal Liberation Wave. Entrambe cercano di far approvare un disegno di legge proposto dal parlamentare Pyo Chang-won: il bando totale dell’uccisione di cani e gatti per fini alimentari. 

E ad organizzare la manifestazione davanti al parlamento di Seul è stata proprio l’associazione Last Chance for Animals (LCA). Gli animalisti in nero con in mano finte carcasse di carne da una parte, attivisti pro-carne con tanto di spiedini e spezzatini di cane dall’altra. 

L’attenzione però è quasi tutta rivolta all’attrice americana, la cui partecipazione fa alzare drasticamente l’impatto mediatico della vicenda. "L’attivismo per la difesa dei diritti degli animali è la cosa più importante della mia vita” dice la Basinger sui social.

E Kim è convinta che un cambiamento in Corea possa creare un effetto domino in tutto il resto dell’Asia: “La Corea del Sud sarà il leader in questo campo, sarà conosciuta per questo e riuscirà ad imprimere una ricaduta a pioggia in tutto il continente”.

Sarebbe di sicuro una grande conquista anche per noi de Le Iene che combattiamo da tempo contro questa tradizione crudele. Nel reportage di Giulia Innocenzi e di Francesca Di Stefano vi abbiamo mostrato le immagini impressionanti delle condizioni in cui vengono tenuti questi animali. Sono migliaia i cani e gatti che vengono macellati ogni anno in onore di quella che viene considerata una tradizione. Una questione culturale, certo, come da noi è considerato normale mangiare il maiale o il coniglio. Ma di una brutalità inaudita: cani e gatti vengono presi con un punzone di ferro per il collo, bastonati per essere storditi, e poi sgozzati sulla strada. Senza alcun rispetto delle condizioni igieniche. Quest'anno per la prima volta con una mossa storica si è espressa anche l'Ambasciata italiana a Pechino, per chiedere di fermare il festival di Yulin e il consumo di carne di cane. 

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