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Notre Dame, riapre la cattedrale: l'incendio e le teorie di complottisti e terrapiattisti

A due mesi dall’incendio che ha devastato Notre Dame, oggi riapre il simbolo di Parigi. Non mancano le polemiche per le mancate donazioni, solo il 9% di quelle promesse è stato realmente versato. Con Gaston Zama abbiamo provato a risalire alle cause del rogo con le teorie di complottisti, massoni e terrapiattisti

Riapre la cattedrale di Notre Dame. A due mesi dall’incendio di Pasqua, il simbolo di Parigi ospiterà questa sera la prima messa. Alle teorie di complottisti, massoni e terrapiattisti che vi abbiamo raccontato nel servizio di Gaston Zama, che potete vedere qui sopra, ora si aggiungono le polemiche per le mancate donazioni.

A distanza di due mesi dall’incendio del 15 aprile, oggi nella cattedrale verrà celebrata la prima messa. Sarà una celebrazione per pochi intimi. Potranno partecipare soltanto una trentina di persone, proprio per ragioni di sicurezza. La cattedrale infatti è ancora un cantiere.

Ci vorranno almeno 5 anni per riportarla allo stato originario. Forse anche di più, dopo le polemiche per le mancate donazioni che rischiano di allungare i tempi. Nelle settimane successive all’incendio sono stati promessi oltre 850 milioni di fondi da piccoli e grandi donatori, ma al momento ne sono stati versati neanche 80, cioè il 9% del totale. Questa somma è stata appena sufficiente per retribuire i 150 operai che lavorano nel cantiere. Nonostante le promesse, i grandi donatori non hanno pagato neanche un centesimo dei soldi promessi.

Che cosa c’è dietro l’incendio che ha distrutto Notre Dame? E’ la domanda che tutti ci siamo fatti. Qualcuno ha dato la propria risposta al nostro Gaston Zama. Per alcuni quel rogo non è il risultato di un incidente, ma di un attentato. “Com’è possibile che Notre Dame brucia proprio a Pasqua?”, si è chiesto qualcuno su Facebook. E ancora: “Dicono che sia un incidente, ma siamo sicuri non sia un attentato islamico?”. Altri invece danno la colpa ai sionisti, altri ancora ipotizzano che siano stati i neonazisti.

Per non farci mancare nulla tiriamo a mano anche un nostro caro amico, un terrapiattista e negazionista dell’allunaggio del ’69: “L’hanno fatto apposta, ovviamente. Non c’è nessuna probabilità che sia spontaneo o involontario. Sono stati veramente quelli che stanno dalla parte dei pedofili. Per altri è tutta colpa dei massoni per fare entrare gli immigrati specie i musulmani”.  

dopo il nostro servizio

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