Due piatti di spaghetti? A Roma un conto da 430 euro | VIDEO
Due turiste giapponesi si sono viste recapitare lo scontrino da capogiro per degli spaghetti al cartoccio. Un conto nel quale era compresa una mancia di tutto rispetto: 80 euro! Andrea Agresti ci aveva raccontato di altri conti salatissimi, serviti nel ristorante della figlia di Wanna Marchi
AGGIORNAMENTO (28 SETTEMBRE). Chiuso per un pomeriggio il ristorante del maxi scontrino e 5mila euro di multa
Quattrocentotrenta euro di conto per due piatti di spaghetti. È questa la cifra da infarto che due turiste giapponesi hanno dovuto pagare dopo un pranzo all’“Antico Caffè di Marte”, un ristorante del centro di Roma. Le due, giustamente scioccate dall’importo, hanno poi pubblicato lo scontrino da capogiro su Facebook. Ed è diventato subito virale.
Al di là dell’importo totale del conto, a stupire è un dettaglio riportato nello scontrino: il pasto è costato 349 euro, a cui è stata aggiunta una mancia principesca: 80 euro! Il proprietario del ristorante, subito sommerso di critiche dall’associazione di categoria, non ha battuto ciglio, spiegando che le clienti devono aver preso anche dell’altro oltre agli spaghetti al cartoccio.
In quanto alla mancia poi, ha aggiunto il ristoratore, non era obbligatoria e le clienti hanno volontariamente offerto il 20% del conto. Peccato che le due turiste giapponesi, ovviamente, non si aspettassero un conto da 350 euro.
Di conti stratosferici vi avevamo parlato anche noi de Le Iene, nel servizio di Andrea Agresti che potete vedere qui sopra. Conti dai 500 ai 1000 euro per un semplice antipasto, presso il ristorante di Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi.
A chiamarci erano stati due giovanissimi fidanzati, che avevano cenato nel suo ristorante la sera di San Valentino del 2014, convinti di pagare un menu al prezzo di 70 euro a persona.
“Nell’attesa della preparazione del pranzo Stefania Nobile ci ha consigliato degli antipasti”, raccontano i ragazzi ancora sconvolti. “Noi ci siamo fidati. Sono arrivati 4 scampi e 8 gamberi, che sono costati ben 460 euro. M’è preso un colpo, quel ristorante mi è costato due mesi di lavoro”.
Una disavventura che è capitata anche ad altre coppie. Una di queste ci ha raccontato: “Arriva il titolare, il compagno di Stefania Nobile, e mentre ci sfila da sotto le mani il menu ci dice ha detto che avrebbe pensato lui a noi…” Risultato? “1036 euro per un antipasto e un secondo di pesce!”
“Non dovevano venire qui, non sono mica San Francesco. Hanno sbagliato loro, non io”, risponde il compagno di Stefania Nobile quando Andrea Agresti va a chiedere spiegazioni su questi conti salatissimi.