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Sfera Ebbasta a X Factor: è polemica

Sky e Fremantle annunciano che il trapper milanese sarà nella giuria del talent: per diversi telespettatori, dopo la strage di Corinaldo, la scelta è inopportuna. Le Iene avevano intervistato il cantante più discusso del momento e vi avevano raccontato in esclusiva alcuni dettagli su quella e altre serate “affollatissime” del Lanterna Azzurra, su cui continua a indagare la magistratura

Sfera Ebbasta giudice di X Factor? Una scelta che divide, dopo le polemiche sui social da parte di numerosi fan del contest musicale targato Sky.

L’artista trapper è stato infatti scelto come giudice di gara insieme a Malika Ayane, Samuel dei Subsonica e Mara Maionchi, per l’edizione in partenza il prossimo settembre.

Subito dopo l’annuncio del cast della giuria da parte della produzione, sul web si scatenano le critiche: “dopo la strage di Corinaldo la presenza di Sfera è inopportuna”.

Chi critica la presenza del trapper milanese fa riferimento alla sua serata dj-set in programma l’8 dicembre 2018, quando una calca scatenatasi all’improvviso,forse a seguito dello spruzzo di una bomboletta spray al peperoncino, ha portato alla morte di 5 ragazzi e di una giovane mamma.  Una serata alla quale Sfera Ebbasta non era ancora arrivato, ma che come le recenti indagini avrebbero appurato, sarebbe stata organizzata portando nel locale un numero di spettatori di quasi 5 volte superiore alla capienza massima consentita.

Pochi giorni fa, dopo l’annuncio della giuria di X Factor, si era sentita la voce anche di Francesco Vitali, che nella tragedia del Lanterna Azzurra di Corinaldo aveva perso la sorella, e che di Sfera aveva detto:  “Ci ha mandato una lettera subito dopo i fatti. Dopo 10 giorni si è tatuato le sei stelline, ma se io gli chiedo i nomi delle persone morte neanche se ne ricorda uno. Lui deve lavorare, è giusto che a X Factor ci vada, io però mi dissocio e non lo guardo”.

“Sulla vicenda, molto dolorosa, in cui Sfera si è trovato coinvolto, pensiamo sia giusto lasciare che la giustizia faccia il suo corso per rispetto verso le vittime e le loro famiglie". Così hanno spiegato sui social Sky Italia e Fremantle, che produce il format tv.

Un artista sempre al centro dell’attenzione e delle polemiche, che Le Iene avevano intervistato nel servizio che potete vedere qui sopra, e che poco dopo era stato indagato per istigazione all’uso delle droghe.

Della tragedia di Corinaldo e di quel locale pieno fino all’inverosimile invece vi avevamo parlato anche noi de Le Iene, in un articolo basato su alcuni documenti esclusivi dei quali eravamo entrati in possesso.

Testimonianze audio, video e documenti che, in particolare, avevano mostrato come il locale fosse stipato fino all’ultimo centimetro quadrato disponibile. Non conosciamo il numero esatto  delle persone che erano lì quella sera, anche perché ai numeri “ufficiali” bisogna aggiungere quelli che potremmo definire “fantasma”, cioè tutte quelle persone che sarebbero entrate nel locale senza necessariamente passare dall’emissione di un biglietto. In che modo? Attraverso la consegna all’ingresso di un braccialetto, che dava diritto a entrare al Lanterna Azzurra senza l’obbligo di rilasciare un ticket cartaceo. E di questi fantasmi ci avevano raccontato in un audio messaggio anche altri ragazzi presenti quella sera al Lanterna Azzurra.

Al di là delle responsabilità di Sfera su quanto accaduto quella maledetta sera, considerato che l’artista non era neanche presente durante quei tragici momenti, molti fan non avrebbero gradito il profilo che l’artista avrebbe tenuto nelle settimane successive.

E intanto la magistratura continua le indagini per accertare le responsabilità di una tragedia che forse si sarebbe potuta evitare.

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