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Morte di Mario Biondo: "Altre persone potrebbero essere accusate" | VIDEO

Intervista esclusiva di Cristiano Pasca al detective incaricato dalla famiglia di far luce sul decesso di Mario Biondo avvenuto a Madrid nel 2013 e archiviato ufficialmente come suicidio 

“Se mio figlio avesse avuto un problema del genere, perché la moglie Raquel non ha detto nulla?”. La mamma di Mario Biondo non ci sta e rispedisce al mittente le accuse sollevate da Eduardo Navasquillo che parla della morte del cameraman di Palermo.

In Spagna il caso è stato ufficialmente archiviato come suicidio, ma ci sono ancora troppi interrogativi senza risposta, come ci ha raccontato Cristiano Pasca nei servizi precedenti (che vi riproponiamo in fondo all’articolo): il secondo solco trovato sulla nuca di Mario. O i file cancellati dal suo computer nei giorni successivi alla sua morte. Fino a dove si trovasse la moglie Raquel nel momento della tragedia. Al momento queste domande avrebbero trovato solo risposte discordanti tra loro. 

Cristiano Pasca è andato in Spagna, dove ha incontrato un altro testimone che finora non è mai apparso, il criminologo e detective privato che i genitori lo avevano incaricato di fare luce sulla morte del figlio: "Abbiamo investigato su Mario, sulla sua vita privata, su sua moglie, sull'ambiente professionale, su tutto. Mario aveva consumato cocaina. Lo confermano i primi risultati e la relazione tossicologica fatta in seguito. Era emerso anche avesse consumato alcol, insieme alla droga aiuta a commettere un suicidio".

Queste informazioni sostiene di averle ricavate dalla perizia del medico legale e dall'esame tossicologico. Documenti che la famiglia dice di non aver mai visto perché in Italia è arrivata solo una sintesi. "Io so che anche la famiglia Biondo ha questa relazione", dice il detective. "So di informazioni che loro non hanno raccontato perché non è interessata a farlo”. 

I genitori Santina e Pippo non ci stanno. "Noi non abbiamo questi documenti, anche se mio figlio ogni tanto si faceva un tiro di cocaina non può fregarmene di meno", dice la mamma. "A me interessa portare alla luce la verità". Il detective è certo dei risultati di questo documento. “La prova fatta all'istituto anatomico forense è positiva alla cocaina: la famiglia ce l'ha che lo consegni", dice il detective. 

Mamma Santina si infuria a queste parole e aggiunge un particolare: "Se Mario avesse avuto un problema come l’uso di droga, perché Raquel non ha detto nulla?”. Anche su questo aspetto, il detective pare ben informato. "Qualche ora prima di morire Mario ha fatto delle ricerche sulla relazione tra l'uso di cocaina e l'oligospermia (cioè l'avere pochi spermatozoi): può essere un elemento che l'ha spinto al suicidio", dice lui. "Queste informazioni sul suo computer me le ha riferite la sua famiglia".

Navasquillo è molto informato anche sulle analisi dei medici spagnoli. "Hanno analizzato testa, collo, torace, urine, sangue e hanno mandato tutto in laboratorio".  Se Mario si fosse davvero impiccato alla libreria perché è stata ritrovata integra? Questa è un’altra domanda che al momento non ha una risposta, ma per il detective il motivo è chiaro: "I due cavi erano legati con un'estremità che scende e fa il giro del collo e l'altra sulla libreria. Insieme hanno formato una specie di ‘V’, siccome ci sono due vettori il peso diminuisce moltissimo".

Invece sul secondo solco presente sul collo di Mario che è un’altra questione rimasta in sospeso, il detective ha la sua teoria. "La fotografia è stata scattata dopo, quel nodo piano piano si è allentato. Il medico legale spagnolo non trova alcun segno compatibile con una violenza", sostiene. Navasquilio si rifà però solo alle scoperte spagnole. Quando gli mostriamo quelle avvenute in Italia non cambia idea.

Alla fine dell'intervista, quando abbassiamo la telecamera dice qualcosa di davvero inquietante: "Ho molte altre informazioni che non ti dirò, perché il processo non è del tutto chiuso in Italia. Queste prove me le tengo, non per me ma per altre persone che potrebbero essere accusate della morte di Mario. Le posso divulgare solo se me lo chiede un giudice". 

Intanto la procura di Palermo ha deciso di prorogare per altri sei mesi il termine delle indagini preliminari. 

Ecco qui sotto tutti i servizi di Cristiano Pasca sulla morte di Mario Biondo.

 

Suicidio o omicidio? Tutti i dubbi sulla morte di Mario Biondo

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