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Coronavirus, paura del contagio: Costa Mediterranea parte senza passeggeri

Lo ha deciso la compagnia: “Abbiamo organizzato con successo i voli di ritorno a casa per tutti gli ospiti che erano già arrivati a Port Louis per imbarcarsi sulla nave, la crociera quindi è annullata”. Sospiro di sollievo a bordo: “Grazie per il vostro aiuto”. Noi de Le Iene vi abbiamo raccontato la paura dell’equipaggio per un possibile contagio da coronavirus

La Costa Mediterranea rientrerà in Italia senza passeggeri: “Siamo appena partiti, grazie del vostro aiuto!”. La bella notizia ci arriva direttamente dall’equipaggio della nave, che ha così vinto la sua battaglia per poter rientrare in Italia senza i passeggeri che ieri erano stati imbarcati. “Abbiamo paura di un possibile contagio a bordo, cosa facciamo se succede?”, ci aveva raccontato un testimone.

E poco dopo aver appreso della notizia, ci arriva anche la conferma da Costa Crociere: “La compagnia è riuscita a organizzare con successo i voli di ritorno a casa per tutti gli ospiti che erano già arrivati a Port Louis per imbarcarsi sulla nave”, ci spiegano. “Considerando il cambiamento di scenario rispetto alla situazione di ieri, Costa ha ritenuto che il rapido rientro in aereo fosse la soluzione migliore per garantire la salute e la sicurezza dei propri ospiti. A bordo della nave saranno implementati i protocolli sanitari per garantire la salute e la sicurezza dei membri dell’equipaggio, che è per Costa Crociere una assoluta priorità”. 

Lo staff a bordo, adesso, può tirare un (parziale) sospiro di sollievo: “Il pericolo di essere stati contagiati c’è e finché non passeranno i giorni equivalenti della quarantena non saremo tranquilli. Ma almeno qualcosa nella giusta direzione è stato fatto: grazie di tutto!”. 

Noi de Le Iene vi abbiamo raccontato la situazione della Costa Mediterranea ieri in questo articolo: la nave alle Mauritius aveva imbarcato passeggeri provenienti da molte parti del mondo, e tra questi Paesi ce n’erano alcuni duramente colpiti dal coronavirus: la Francia, la Germania, la Spagna e tanti altri. La paura dello staff era quella di trovarsi a gestire un possibile contagio da coronavirus a bordo: “Se succede cosa facciamo?”. 

“I membri dell’equipaggio sono in ansia, e così anche le nostre famiglie”, ci aveva raccontato la nostra fonte. Un’ansia che abbiamo avuto modo di constatare in prima persona, parlando con la madre di un membro dell’equipaggio. “I nostri figli sono morti di paura, non hanno mascherine, non hanno guanti, non hanno nulla”, ci hanno racconta. Parole a cui la compagnia aveva risposto, come potete leggere qui .

Oggi la decisione di far tornare i passeggeri a casa con voli aerei e la nave a Venezia con il solo equipaggio. Una storia a lieto fine per tutti dunque, di cui noi siamo enormemente felici!

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