>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Tik Tok e i dubbi sulla privacy, Trump vuole vietare il social network negli Stati Uniti | VIDEO

Gli Stati Uniti stanno considerando di vietare l’uso dei social network cinesi, tra cui Tik Tok. Lo ha annunciato il segretario di Stato Mike Pompeo, secondo cui l’app consegnerebbe "informazioni private nelle mani del Partito comunista cinese". Una versione negata però con forza dal social network. Dei dubbi sull’utilizzo dei dati raccolti da Tik Tok noi de Le Iene ve ne abbiamo parlato con Nicolò De Devitiis

“Il grande problema è che cosa facciano con l'immensa quantità di dati di tutti gli iscritti”. Ve la ricordate questa frase? Ce l’ha detta Marco Montemagno, parlando di Tik Tok, il social network del momento, con il nostro Nicolò De Devitiis. Nel servizio che potete rivedere qui sopra la Iena ha affrontato, tra le altre cose, i dubbi sulla privacy e sull’utilizzo dei dati da parte del social network

Dubbi che adesso sembrano aver raggiunto anche le orecchie della Casa Bianca: sembra infatti che Donald Trump stia seriamente considerando di vietare le app dei social network cinesi, tra cui Tik Tok, in tutti gli Stati Uniti. “Stiamo prendendo molto sul serio questa possibilità”, ha confermato il segretario di Stato Mike Pompeo.

Ma da cosa deriva la (possibile) scelta del governo americano? Dalla possibilità che Tik Tok consegni ”informazioni private nelle mani del Partito comunista cinese”. Una possibilità che è stata però seccamente smentita dallo stesso social network: “TikTok è guidata da un amministratore delegato americano, con centinaia di impiegati e figure chiave per quanto riguarda la sicurezza, la protezione, il prodotto e le politiche pubbliche, che operano negli Stati Uniti. La nostra priorità assoluta è promuovere un'esperienza sicura e un luogo protetto per i nostri utenti. Non abbiamo mai fornito dati degli utenti al governo cinese, né lo faremmo in caso di richiesta".

In realtà, come ha spiegato Matteo Flora nel servizio di Nicolò De Devitiis, di Tik Tok ne esistono due: uno in Cina, sotto il totale controllo delle leggi del governo cinese, e uno che ha invece i server negli Stati Uniti e a Singapore, proprio per rimanere staccato dalla possibilità di ingerenza del governo. E a sollevare il problema della censura ci aveva pensato anche Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, che aveva dichiarato: “Con Tik Tok i cinesi hanno superato tutti nel mondo, le proteste su questo social però sono state censurate: è questo l'internet che vogliamo?”.

Insomma, il tema della censura è complesso. La privacy invece? “Il grande problema è che non si sa cosa facciano con l'immensa quantità di dati di tutti gli iscritti”, ci aveva spiegato come detto Marco Montemagno. “Ed è vero che sono quasi tutti ragazzini, ma significa comunque che conosceranno tutte le abitudini e i consumi dei prossimi cittadini del mondo”, aveva aggiunto Flora. 

Forse c’è questo dietro l’intenzione degli Stati Uniti di vietare Tik Tok? Non è dato saperlo, ma ciò che invece è certo è che non sarebbe il primo Paese a farlo: a fine giugno l’India ha proibito l’uso di 59 app cinesi tra cui Tik Tok, perché “mettono a rischio la sovranità e l'integrità dell'India”. Una scelta dura, nata anche in un contesto di crescenti tensioni al confine tra i due Paesi.

La motivazione addotta però è la stessa su cui discutono gli Stati Uniti: “Hanno sottratto dati e surrettiziamente trasmesso dati degli utenti in modo non autorizzato”, sostiene il governo indiano. Anche questa accusa è stata rispedita al mittente da Tik Tok: “Continuiamo a rispettare tutti i requisiti di privacy e sicurezza dei dati ai sensi della legge indiana, e non abbiamo condiviso alcuna informazione degli utenti in India con nessun governo straniero, incluso il governo cinese. Inoltre, se in futuro ci verrà richiesto, non lo faremo”, hanno replicato dal social network.

Insomma, una tensione continua: che stia nascendo una nuova guerra fredda combattuta sulle app dei social network?

Ultime News

Vedi tutte
Loading