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News | di Simone Carcano |

Trapani, Simone e la mamma soli anche al funerale | VIDEO

A Iene.it parla don Pino della parrocchia Madonna di Fatima di Erice (Trapani) che ha celebrato il funerale di Simone, il 50enne protagonista di un video diventato virale in cui si chiedeva aiuto. Al suo fianco, dopo essere morto in un condizioni allucinanti, come sempre la mamma Maria di 73 anni

“Questa mattina abbiamo celebrato il funerale di Simone. Lo hanno salutato per l’ultima volta solo quattro persone e uno era un funzionario comunale”. Padre Pino, parroco della parrocchia Madonna di Fatima di Erice (Trapani), ha accompagnato per l’ultimo viaggio il 50enne morto ieri in condizioni allucinanti. Anche in questa occasione attorno a lui, oltre a qualche parrocchiano, c’era la madre, da sempre al suo fianco, anche nel video diventato virale che potete vedere qui sopra e che vi abbiamo mostrato ieri (qui l'articolo). 

“Simone aveva un problema neurologico, la sua condizione fisica si è aggravata dopo la frattura dell’anca”, racconta don Pino. La sua tragedia è iniziata anni fa. Forse proprio con il suicidio del padre a cui Simone ha assistito. Al suo dramma fisico e psicologico si è aggiunta una quotidianità difficilissima con poche persone rimaste attorno a lui. Forse questa solitudine è anche un effetto di quella della madre, di 73 anni, devastata dal doppio dolore, che l’ha accudito fino all’ultimo giorno.

“La scorsa notte con Maria hanno dormito una parente e un nostro parrocchiano perché non volevamo lasciarla sola dopo la morte del figlio”, prosegue don Pino. “Il video non rispecchia lo stato della casa. Lei è sempre stata presente, amorevole”. Nel video girato poco tempo prima della morte per chiedere aiuto, è stremata, lo guarda e si mette a piangere. Simone è debilitato, magrissimo, quasi scheletrico. È adagiato su una sedia a sdraio, la madre gli asciuga il sudore dalla fronte con un fazzoletto di stoffa. “Mi hanno chiesto aiuto”, dice una voce femminile che registra il filmato con un telefono. “Dobbiamo aiutarli, dobbiamo fare qualcosa per loro”. La donna è una turista di Milano, dice che mamma e figlio le hanno chiesto una nuova sedia a sdraio, che lei ha donato. 

Noi come parrocchia ci siamo sempre stati, nonostante il carattere comprensibilmente complicato della madre”, spiega don Pino. “La parrocchia Madonna di Fatima ha provveduto a recapitare beni di prima necessità e aiuti a questa famiglia”. 

Anche noi non lasceremo sola mamma Maria.

Dopo la morte di Simone si è mossa anche l’amministrazione comunale. “Ho già chiesto una relazione dettagliata sul caso agli uffici dei Servizi Sociali. Già ieri mattina, appena saputo della notizia del decesso di un nostro cittadino in stato di indigenza, abbiamo avviato le procedure per garantire il funerale come amministrazione comunale”, dichiara il vicesindaco di Erice, Gianni Mauro. A noi i carabinieri avevano raccontato che Simone e la mamma erano seguiti dai servizi sociali e che si stava cercando una nuova sistemazione dopo il recente sfratto. 

Il funerale si è celebrato nella solitudine che ha accompagnato Simone in quest’ultima fase della sua vita. Ora però mamma Maria non deve restare sola. “La proprietaria dell’appartamento ha provveduto a trovarle una sistemazione”, assicura don Pino. “Mi sono chiesto se questa donna possa rimanere sola. Farò il possibile perché non succeda”.

I medici legali di Tor Vergata avrebbero trovato una ferita di 7 centimetri sul cuore del 21enne ucciso a Colleferro e gli organi interni tutti lesionati. A parlarci della brutalità del branco che avrebbe infierito su Willy Monteiro Duarte era già stato un testimone indiretto della rissa: “Gabriele gli ha dato un calcio al torace e un pugno alla tempia, poi una volta a terra lo hanno colpito tutti”

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