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Trapani, Simone morto a 50 anni in condizioni allucinanti: cos'è successo? | VIDEO

In tantissimi ci avete mandato queste terribili immagini che mostrano le condizioni allucinanti in cui era ridotto quest’uomo 50enne di Trapani. Ad aiutarlo c’era disperata la madre Maria, 73 anni. Nonostante in tanti si siano mobilitati per aiutarlo, Simone è morto qualche ore fa

Qualcuno può aiutare questa famiglia di Trapani?”. È la richiesta che accompagna il video diventato virale che potete vedere qui sopra. In tantissimi ci avete segnalato la storia tragica di Simone e di sua mamma Maria.

Purtroppo il 50enne di Erice in provincia di Trapani non ce l’ha fatta. È morto stamattina, come ci confermano i carabinieri del posto intervenuti dopo la nostra segnalazione. Nel filmato registrato da una turista milanese in vacanza nel Trapanese, si vede Simone adagiato su una sedia a sdraio al centro di un appartamento. Attorno c’è disordine tra scatoloni e degrado. Soprattutto c’è la madre Maria, una donna affaticata e disperata di73 anni.

È stanca di accudire così il figlio. Lo guarda e si mette a piangere. L’uomo è debilitato, magrissimo, quasi scheletrico. È adagiato su una sedia a sdraio, la madre gli asciuga il sudore dalla fronte con un fazzoletto di stoffa. “Mi hanno chiesto aiuto”, dice una voce femminile che registra il video con un telefono. “Dobbiamo aiutarli, dobbiamo fare qualcosa per loro”. La turista dice che mamma e figlio le hanno chiesto aiuto per avere una nuova sedia a sdraio che lei le ha donato. 

Dal primo pomeriggio del 4 agosto il video ha iniziato a diventare virale su Facebook, ma risale ovviamente a qualche tempo prima. In tanti si sono mobilitati per dare una mano, ma ormai è troppo tardi: Simone è morto stamane. A ucciderlo giorno dopo giorno è stata una malattia alle ossa. Madre e figlio erano seguiti dagli assistenti sociali di Erice. Entrambi avevano anche un sussidio, come confermano i carabinieri. 

Al loro fianco in tutti questi anni e in queste ore dopo la tragedia di Simone, c’è anche la parrocchia Madonna di Fatima di Erice. Da qualche giorno era arrivato lo sfratto, i servizi sociali erano alla ricerca di una struttura che andasse bene a entrambi e che potesse ospitare Simone per dargli assistenza e dignità.

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