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Coach olistico, nuove testimonianze: “Mi diceva che ero bloccata” | VIDEO

Dopo il primo servizio su Alberto Buzzo, che si presentava online come un coach olistico, ci hanno contattato altre ragazze. “Ha spostato le mutande ed è entrato con le dita all’interno”, racconta una. Veronica Ruggeri è tornata a parlare con lui

“Ha spostato le mutande ed è entrato con le dita all’interno”. Veronica Ruggeri raccoglie nuovi racconti su Alberto Buzzo, l’uomo che fino a qualche settimana fa presentava online come un coach olistico che aiuta le donne. “Ha cominciato a baciarmi sul collo, sul seno. Dopo è andato dentro con le mani”, aveva raccontato Anna alla Iena nel primo servizio dedicato alla vicenda. “Mi diceva ‘stai ferma, devi far uscire il piacere’. Mi sono messa a piangere, avevo le convulsioni. Lì si è fermato e ha detto ‘ognuna di voi ha i suoi tempi’”. La prima volta che siamo andati a parlare con quest’uomo, si è limitato a ripeterci di parlare al singolare, come se quello raccontato da Anna fosse solo un caso isolato.

Ma dopo il primo servizio ci hanno scritto in tantissime: donne, ragazze giovanissime e anche uomini che ci hanno parlato di quello che avrebbero vissuto le loro mogli. “Ha spostato le mutande ed è entrato con le dita all’interno”, racconta una ragazza. “Ha incominciato una masturbazione”, dice un’altra. Tutte hanno avuto la sfortuna di imbattersi in questo personaggio in un momento difficile della loro vita.

“Diceva che avrebbe aiutato le donne a liberarsi di alcuni pesi, di alcune zavorre”, ci dice una. “In passato mi ero rivolta a un pranoterapeuta e credevo fosse la stessa cosa”, continua. “Mi ha detto di salire le scale, mi ha fatto entrare in una stanza e mi ha fatto accomodare su un lettino a pancia in giù”.

“Quando mi sono girata ha incominciato una pressione molto forte”, continua un’altra. “Ho detto che mi faceva male ma ha detto che era normale”. “Mi ha detto che probabilmente avevo subito uno stupro nel mio passato e che dovevo riprendere quella bambina e portarla in slavo. Io non mi ricordavo di aver vissuto violenze”, dice un’altra donna alla Iena. “Mi ha messo il braccio sul collo, mi sentivo soffocare”, racconta una delle ragazze. Tre donne, così come Anna e la moglie di un uomo che ci ha contattato, si  sarebbero quindi trovate nella stessa situazione: sdraiate su un lettino per massaggi, seminude, con uno sconosciuto che le avrebbe toccate nelle parti intime.

C’è chi avrebbe avuto la lucidità e la forza di ribellarsi immediatamente, ma anche chi racconta di essere rimasta paralizzata. “È facile dire ‘prendi e te ne vai’. Ma è difficile farlo”, dice una ragazza. “Anche perché quando faceva questa cosa con il braccio mi teneva il collo”. “Quando mi sono resa conto di cosa stesse succedendo ho provato a chiudere le gambe. Lui diceva ‘te lo meriti, te lo meriti’”, racconta un’altra. “Mi diceva che ero bloccata sessualmente”.

L’uomo sostiene di fare tutto questo solo per le donne, non certo per il suo piacere personale. Anche per messaggio, alla domanda esplicita “perché mi hai toccata?”, la risposta è: “Non certo per un mero tornaconto personale o per scoparti”. Spiegando che si tratta di una delle “varie tecniche e doni appresi nel corso della mia vita”. Come aveva detto ad Anna quando è tornata da lui nel nostro precedente servizio: “È un massaggio legato al piacere”, aveva detto Alberto. “Si chiama massaggio ‘Yoni’”. Si tratta di una pratica tantrica di massaggio vaginale. Peccato che queste donne non si aspettassero certo una cosa simile. “Non era piacere, era dolore, io sentivo male”, racconta una donna.

Veronica Ruggeri torna a parlare con Alberto, dicendogli che dopo il nostro servizio ci hanno contattato altre donne per raccontarci quello che avrebbe fatto a loro.

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