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Ddl Zan, Malika alla manifestazione di Milano: “La famiglia tradizionale non ha colori” | VIDEO

Sono stati oltre 8mila i partecipanti della manifestazione promossa dai Sentinelli all’Arco della Pace di Milano per chiedere di votare al più presto il disegno di legge Zan contro l'omotransfobia. È intervenuta anche Malika, la ragazza cacciata da casa solo perché ama una ragazza. Una storia che ci ha raccontato Veronica Ruggeri

“Famiglia è dove c’è amore, accoglienza e le persone sono libere di essere quello che sono”. Lo sa bene Malika, la giovane di Castelfiorentino (Firenze) che è stata cacciata da casa perché ama una ragazza. C’era anche lei sul palco della manifestazione promossa dai Sentinelli a Milano che ha richiamato oltre 8mila partecipanti attorno all'Arco della Pace, per chiedere di votare al più presto il disegno di legge Zan contro l'omotransfobia. La storia di Malika l’abbiamo conosciuto con Veronica Ruggeri nel servizio che vi riproponiamo qui sopra. 

L’appuntamento di sabato pomeriggio si è aperto con un omaggio a Milva. La piazza ha cantato Bella ciao nella versione della cantante recentemente scomparsa. Presente in piazza anche Alessandro Zan, che dà il nome alla legge contro le discriminazioni: “Viviamo in una società ancora intrisa di odio e pregiudizi e discriminazione per questo è importante dare una tutela. Questa non è una legge sulle minoranze ma contro i crimini di odio. Tutti potrebbero essere colpiti da questi crimini per questo è importante approvarla”. 

Sul palco è intervenuta anche Malika che ha portato la sua testimonianza a proposito di discriminazioni per il proprio orientamento sessuale. “Anch’io come tante altre persone stata vittima di violenza verbale e di violazione degli obblighi familiari”. Abbiamo ancora tutti in mente le parole che questa ragazza si è sentita dire dai suoi genitori. “Ci hai fatto toccare il fondo sempre di più”, le ha detto la mamma in alcune note vocali. “Gli altri sono fortunati perché hanno figli normali. Solo noi siamo schifosi. È il più grande dolore che tu mi potessi dare in vita tua, la più orrenda. Vomito, vomito, vomito per questo schifo”. 

Noi de Le Iene da sempre siamo per i diritti Lgbt e qui sotto potete trovare alcune delle storie che vi abbiamo raccontato in questi anni. 

Noi de Le Iene da sempre per i diritti Lgbt

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